Due punti nelle ultime quattro partite, senza vittorie dallo scorso 25 ottobre; dal 3-1 sulla Casertana. In condizioni di normalità si potrebbe dire, senza ombra di dubbio, che l'Avellino è in crisi, ma vorrebbe dire essere assuefatti dalle dinamiche in condizioni di normalità. Che non sono più, evidentemente, quelle del pallone contemporeaneo. Il Covid decima le rose, costringe a mandare in campo undici sperimentali e con calciatori non al top della forma. Lo sa bene Braglia, finito nel mirino delle critiche dopo la sconfitta casalinga con il Catania, ma al quale risulta difficile dare torto quando evidenzia un dato oggettivo: quello su cui ci si sta scagliando, può essere considerato il vero Avellino? Il paragone con la squadra prima dell'emergenza restituisce altri numeri e un altro rendimento. Non per caso. Ma, nel contempo, il calendario è talmente fitto di impegni che non concede spazio a riflessioni o analisi. La logica del risultato, anche se in maniera spietata, continua a essere il metro di giudizio e, allora, ai biancoverdi non resta che gettare il cuore oltre l'ostacolo e concentrarsi sulla prossima sfida. E che sfida. Al "Viviani" (ore 15) i lupi affrongeranno il Potenza dell'ex Capuano che, a dispetto delle dichiarazioni di rito, nella conferenza stampa della vigilia, ha il dente avvelenato e vorrà certamente provare a togliersi sul campo una soddisfazione dopo l'esonero senza indugi deciso dal presidente D'Agostino al termine della scorsa stagione, conclusa con la qualificazione ai playoff.
Capitolo formazioni. In attesa del completo recupero di Forte, che ieri ha ripreso ad allenarsi; senza lo squalificato Luigi Silvestri; Adamo, Aloi ed Errico, positivi al Coronavirus, tornano a disposizione D'Angelo, Pane e Rocchi, che si sono negativizzati. Tutti e tre partiranno dall'inizio e dovranno stringere i denti per sopperire alla inevitabile mancanza di brillantezza fisica con una prova di carattere, come quella a cui è chiamato l'intero collettivo. Tra le file locali, indisponibili Baclet, Diogo Pinto e Salvemini. Ballottaggio Volpe - Compagon per affiancare bomber Cianci.
Potenza - Avellino, le probabili formazioni.
Stadio "Viviani" (ore 15)
Potenza (3-5-2): Marcone; Conson, Boldor, Coccia; Viteritti, Coppola, Sandri, Ricci, Panico; Volpe, Cianci. A disp.: Santopadre, Brescia, Lauro, Nigro, Di Somma, Volpe, Di Livio, Fontana, Compagnon. All.: Capuano.
Squalificati: nessuno.
Indisponibili: Baclet, Diogo Pinto, Salvemini.
Ballottaggi: Volpe - Compagnon: 51% - 49%.
Avellino (3-4-1-2): Pane; Dossena, Miceli, Rocchi; Ciancio, D’Angelo, De Francesco, Tito; Fella; Maniero, Santaniello. A disp.: Leoni, Pizzella, Nikolic, Mariconda, Bruzzo, Rizzo, Silvestri, Burgio, Bernardotto All.: Braglia.
Squalificati: L. Silvestri.
Indisponibili: Adamo, Aloi, Errico, Forte, Laezza.
Ballottaggi: Santaniello - Bernardotto: 51% - 49%. Santaniello (Bernardotto) - M. Silvestri: 55% - 45% (se gioca M. Silvestri 3-5-2 con Fella al fianco di Maniero).
Arbitro: Mercenaro della sezione di Genova. Assistenti: Zampese e Torresan della sezione di Bassano del Grappa. Quarto ufficiale: Natilla della sezione di Molfetta.