Avellino

Fuori Dossena e Rizzo per squalifica, Silvestri con una costola fratturata e, con ogni probabilità, Scognamiglio, alle prese con terapie, lavoro in palestra e differenziato per mettersi una volta e per tutte alle spalle la distorsione a una caviglia, con interessamento di un legamento, che lo ha tagliato fuori dai giochi dalla prima giornata di campionato. Fatto salvo il ricorso alla difesa a 3, con l'impiego di Ciancio nel pacchetto arretrato e quello di Micovschi o Mignanelli come quarto di destra a centrocampo, l'Avellino non ha alternative che non siano azzardi (Mignanelli a destra e Ciancio centrale al posto di Sbraga; adattare un centrocampista nel cuore della retroguardia davanti a Forte) al quartetto composto da Ciancio, Sbraga, Bove e Tito per dare continuità al 4-2-3-1 adottato, con soddisfacenti risultati, a Palermo.

Uomini contati nel pacchetto arretrato, benedetta abbondanza in attacco dove all'appello manca solo Maniero i cui tempi di recupero iniziano a destare qualche perplessità se messi in relazione ai bollettini diffusi e alle dichiarazioni rese: lo scorso 18 ottobre, nel report ufficiale, la società, previo consulto con lo staff medico, parlò di una “fitta al flessore della coscia destra” e, in seguito ai risultati di appositi esami strumentali, di “condizioni in netto miglioramento” in seguito allo stop reso noto alla vigilia della trasferta ad Andria; il 24 ottobre, nel post-partita di Paganese – Avellino, invece, Braglia sbottò nel corso di un quadro generale sugli infortunati parlando di “semplice contrattura” e sbilanciandosi nel pronosticare il ritorno in gruppo tra i primi nel lotto degli acciaccati.

In realtà è stato D'Angelo a precedere i compagni nel ritorno a disposizione. Tempi e motivazioni che cozzano pure con gli allunghi in allenamento, osservati lo scorso lunedì, oltre i quali Maniero per il momento non riesce a spingere. Insomma, i tempi di rientro sembrano quelli successivi a uno stiramento più che a problemi di lieve entità muscolare. Tant'è, che è verosimile che Maniero sia costretto ad alzare bandiera bianca pure contro il Taranto per tornare in gruppo e a disposizione, plausibilmente, dalla prossima settimana in vista dell'impegno sul campo del Messina, il 14 novembre.