Auto danneggiate, vetrina di un negozio infranta e persino un registratore di cassa portato via, spaccato a terra per impossessarsi poi del denaro contenuto all'interno. Gente costretta a barricarsi in casa o a rifugiarsi nei locali. Un clima da far west inaccettabile. Escono all'esterno in barba ad ogni "regola" e fanno ciò che vogliono.
Continuano a seminare il terrore gli ospiti della Rems di San Nicola Baronia in Irpinia. La struttura, già balzata alla cronaca per un omicidio e ripetuti episodi di violenza è oramai fuori controllo tra il silenzio gravissimo delle istituzioni. Sulla questione l'unico ad intervenire più volte è stato il garante dei detenuti Samuele Ciambriello.
La popolazione in paese vive nel terrore e rivolge un appello urgente al sindaco Giuseppe Moriello a prendere provvedimenti urgenti. Non è possibile restare in silenzio. Un appello urgentissimo viene ricolto anche alle forze dell'ordine e al prefetto di Avellino Rossana Riflesso affinchè venga convocato un tavolo per la sicurezza pubblica. Non c'è più tempo da perdere. "Chiediamo al sindaco di sollecitarlo immediatamente".
Una struttura sulla quale nel corso degli anni nessuna direzione dell'Asl, ha avuto il coraggio di agire con determinazione nonostante i ripetuti gravi episodi.
Non è più compatibile una struttura del genere al centro del paese, dove all'interno evidentemente non si è in grado di garantire la sicurezza. Cosa si aspetta una nuova tragedia? Le istituzioni sono avvisate!