Avellino

Nella mente i volti sorridenti dei bambini del reparto Pediatria dell'Ospedale “Moscati”, entusiasti della visita dei propri beniamini nell'ambito dell'iniziativa “Un giorno per la nostra città”. Nelle orecchie il “rimbombo dei fischi” - citando Angelo D'Angelo - dei tifosi nel settore ospiti dello stadio “Curi” dopo il pesante 3-0 incassato dal “Perugia”. Nelle parole pronunciate ieri dal capitano dei lupi c'erano la frustrazione per un inizio da incubo e la voglia di non arrendersi dell'Avellino; di lottare, insieme, per il tecnico Domenico Toscano, che sabato contro lo Spezia si gioca la panchina e la possibilità di portare avanti un progetto triennale, minato da tante, troppe assenze, e da una partenza condizionata dall'inevitabile scotto da pagare per l'ambientamento e l'inserimento dei giovani, molti dei quali stranieri. Servirà una prova di cuore, magari tutto si risolverà grazie a un bolide come quello con cui lo stesso capitano tolse le castagne dal fuoco a Tesser, contro la Pro Vercelli, dando il là ad una striscia vincente di sei partite consecutive. Tra il dire e il fare c'è di mezzo un avversario tosto, che ha perso l'imbattibilità in campionato solo domenica scorsa, cedendo in casa al Carpi; che ha sei punti in più e otto gol subiti in meno – miglior difesa della Serie B, in condominio con il Pisa -. Ma i bianconeri hanno pure un signor allenatore, quel Domenico Di Carlo che alla vigilia dell'inizio del torneo Cadetto ha pronosticato i lupi tra le possibili sorprese e che adesso, dopo otto giornate, invita a non sottovalutare. Il conto alla rovescia continua. Allenamento a porte chiuse questo pomeriggio al “Partenio-Lombardi” in vista della partita spartiacque. Indisponibili Mokulu, Castaldo, Gavazzi, Molina e Ardemagni. Il portiere Radunovic è rientrato dagli impegni con la Nazionale e si è allenato con la squadra. Cambierà modulo, il lupo, sperando che cambi il risultato. Dal 3-5-2 al 4-3-3 con Verde, Camarà e Belloni che sono sempre più indiziati a comporre il tridente chiamato a scardinare la solida retroguardia, a tenuta stagna, ligure.

Marco Festa