Avellino

A un mese dalla scadenza per presentare la fideiussione di 40mila euro e perfezionare l'iscrizione in Serie B, tutto continua a tacere in casa Scandone. La potenziale e prospettata sponsorizzazione da parte di chi avrebbe rilevato l’U.S. Avellino è evaporata, dato che il calcio continuerà il suo percorso, almeno fino a ottobre, sotto la guida del gruppo Sidigas. Anche il sostegno della Givova, preannunciato ancora una volta dal sindaco Festa, non si è, a oggi, concretizzato. E così, in assenza di una programmazione; ancor prima di un allenatore, un cestista e con il PalaDelMauro che dovrà essere presto salutato, è palese il rischio di una fine ingloriosa per il club biancoverde, nonostante i 20mila euro sborsati dallo stesso Festa per pagare la prima tranche e non invalidare l'istanza per l'ammissione nella terza serie nazionale. Complesso anche rimettere in piedi il discorso wild card. Concreto il pericolo  di un anno senza basket, almeno a livello nazionale, nel capoluogo irpino. Intanto, l'appello a un confronto pubblico con De Cesare, invocato dagli Original Fans, è caduto nel vuoto. Un concerto di campanelli d'allarme, dopo la doppia autoretrocessione, che sembra essere sempre più la cronaca di una morte, sportiva, annunciata.

Foto: pagina facebook Original Fans Avellino