Non solo calcio. Questa mattina, in conferenza stampa, il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, è tornato a parlare del futuro della Scandone rivendicando per l'ennesima volta, con forza, la propria scelta di provare a salvare la società biancoverde seppur eventualmente a discapito di altre realtà cittadine che avrebbero sfruttato una wild card della FIP per ripartire dalla Serie B: “Con la Scandone noi stiamo andando step by step, quasi ora dopo ora. Riusciremo a salvarla? Sarà un miracolo. Non ci riusciremo? Avremo fatto di tutto, fino alla fine, per provare a salvarla. La wild card non sfruttata è un falso problema; è una cosa diversa rispetto alla sopravvivenza della Scandone. Il vero problema è: riusciamo a tenere in vita la Scandone? Sì, benissimo; no, la Serie B verrà a farla chiunque, qualsiasi altra squadra campana. E comunque si chiamasse sarebbe un'altra cosa. La Serie B in qualche modo la faremo. Un anno, due anni, la faremo. L'obiettivo non è fare un B di basket, che mi sembra, per una comunità, che ha vissuto per 71 anni una storia, mi sembra una sconfitta e una resa che io non ho assolutamente condiviso e accettato. Non escludo che nel caso in cui la Sidigas accetti l'offerta di D'Agostino possa essere sponsor del basket, ma sto lavorando anche a altre ipotesi. Se i creditori potrebbero "aggredire" uno sponsor? Se avessi mollato nel momento dell'esclusione dalla Serie A non staremmo a parlare nemmeno di questa eventualità.” ha dichiarato il primo cittadino del capoluogo irpino.
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Foto: pagina facebook Original Fans Avellino
