Il mese di agosto è ormai alle porte e, dopo aver perso la Serie A con la doppia autoretrocessione, la Scandone non ha ancora avuto modo di muovere un passo concreto per la programmazione del campionato 2019/2020, se non per la pre-iscrizione di 20mila euro in chiave Serie B, formulata dal sindaco Gianluca Festa e con la garanzia dell'amministrazione comunale. Nelle dinamiche cestistiche, il gruppo Sidigas resta fermo alla mossa dell'autoretrocessione: un declassamento dalla A alla B con il silenzio della proprietà dopo la nomina di Claudio Mauriello a presidente del club. La tifoseria biancoverde ha chiesto un incontro pubblico con la presenza di Gianandrea De Cesare che salutò il PalaDelMauro con la squadra e la dirigenza il 28 maggio scorso. Nell'ultima intervista, all'ingresso della tribuna Terminio, non nascose dubbi sulla soluzione calcio-basket per il futuro, ma l'ambiente non poteva minimamente immaginare l'addio alla Serie A e il rischio del baratro, della scomparsa.
C'è, però, un'apertura non di poco conto nelle ultime ore. Ieri mattina, il sindaco Festa ha presentato l'intenzione del gruppo Givova, interessata ad una sponsorizzazione tecnica e ad offrire un contributo economico extra. La Givova ha già vestito la Scandone nell'era Sidigas. Come certificato dalla tifoseria e dallo stesso primo cittadino, ora tocca anche a De Cesare e all'attuale proprietà chiarire la massa debitoria e consentire l'ingresso di nuove figure per dare quel minimo di garanzie e stabilità con l'obiettivo di salvare logo, denominazione e codice d'affiliazione puntando alla presenza nella terza serie della pallacanestro italiana. Una partecipazione riduttiva tenendo conto degli ultimi 19 anni vissuti in A, ma oggi quantomai preziosa per ripartire e non cancellare la storia.
