Gli esami non finiscono mai e, superato con un prezioso pari con il Bari, per l'Avellino di Ezio Capuano è già il momento di sostenerne un altro dal coefficiente di difficoltà di certo non inferiore al precedente, reso ancor più duro dal dover essere affrontato fuori casa. Oggi, con calcio d'inizio alle 18,30, al “Liberati”, contro la Ternana di Fabio Gallo, seconda in condominio con la Reggina; a un solo punto dalla capolista Potenza e reduce da tre vittorie nelle ultime quattro partite, ci saranno da sudare le proverbiali sette camicie per tornare in Irpinia con un risultato positivo.
Undicesima giornata del girone C di Serie C. Compito, come detto, già di per se tutt'altro che agevole, a maggior ragione in considerazione delle defezioni, sicure e possibili, nel pacchetto arretrato: nella linea a tre davanti a Tonti, non ci sarà capitan Morero, acciaccato e non convocato, ed è in dubbio Laezza. Certi di una maglia da titolare, invece, Zullo e Illanes. Se l'ex Sicula Leonzio alzerà bandiera bianca si innescherà un effetto domino, con Celjak nelle vesti di centrale di destra e uno tra Palmisano e Micovschi largo a destra a centrocampo. Viceversa, farebbe, come di consueto, da stantuffo tra mediana e difesa in quella zona di campo. Si preannunciano, inoltre, altre due novità dal primo minuto: la prima, assoluta, con Karic pronto all'esordio nello starting eleven in favore di Rossetti; la seconda, in attacco con Alfageme preferito a Alabdoro nella sfida nella sfida tra ex delle fere per fungere da partner di Charpentier. Parisi a sinistra, Di Paolantonio in cabina di regia e uno tra De Marco e Micovschi nelle vesti di interno sinistro completeranno il settore nevralgico, salvo impiego simultaneo di questi ultimi due qualora Laezza e Celjak, dato in forse da Capuano come Charpentier (ma tira aria di pre-tattica, ndr) non dovesse farcela, determinando l'utilizzo di Palmisano nelle vesti di difensore già indossate in corso d'opera contro gli uomini di Vivarini.
Sponda umbra, Gallo sembra orientato a confermare un 3-5-2 speculare a quello irpino con Parodi e Mammarella deputati a spingere sugli esterni. Ferrante è in vantaggio su Marilungo per strutturare il tandem offensivo. Indisponibili Bergamelli, Defendi e Sini. Si rivede Diakitè, finito ai margini del progetto tecnico, ma rientrato tra gli arruolati: si accomoderà in panchina.
Ternana - Avellino, le probabili formazioni.
Stadio “Liberati” (ore 18,30 - Interviste post-gara in diretta delle 20,30 sul canale 696 del digitale terrestre)
Ternana (3-5-2): Iannarilli; Russo, Suagher, Celli; Parodi, Paghera, Palumbo, Salzano, Mammarella; Ferrante, Partipilo. A disp.: Marcone, Tozzo, Diakitè, Furlan, Proietti, Marilungo, Vantaggiato, Mucciante, Onesti, Nesta, Torromino, Damian. All.: Gallo.
Indisponibili: Bergamelli, Defendi, Sini.
Squalificati: nessuno.
Ballottaggi: Ferrante - Marilungo: 55% - 45%.
Avellino (3-5-2): Tonti; Celjak, Zullo, Illanes; Palmisano, Karic, Di Paolantonio, De Marco, Parisi; Charpentier, Alfageme. A disp.: Pizzella, Abibi, Rossetti, Albadoro, Njie, Micovschi, Laezza, Carbonelli, Evangelista, Silvestri, Petrucci. All.: Capuano.
Indisponibili: Morero.
Squalificati: nessuno.
Ballottaggi: Palmisano - Laezza: 55% - 45% (se gioca Laezza, Celjak sulla fascia destra di centrocampo); De Marco - Micovschi: 51% - 49; Palmisano - Micovschi: 55% - 45%.
Arbitro: Gualtieri della sezione di Asti. Assistenti: Dicosta della sezione di Novara e Cubicciotti della sezione di Nichelino.