Nel day after del cambio di proprietà, dalla IDC ad Angelo D’Agostino, l’Avellino si rituffa nel campionato per la ventinovesima giornata del girone C di Serie C; per l'ultima delle tre partite in otto giorni previste dal calendario. Dopo aver fatto il pieno di punti e ipotecato la salvezza, contro Rende e Paganese, i biancoverdi sono pronti a sfidare la corazzata Bari al “San Nicola”. I padroni di casa sono reduci da 23 risultati utili di fila; gli ospiti hanno violato in una sola circostanza “l'astronave”, in Coppa Italia, nell'agosto del 2014: in quella circostanza i lupi, guidati da Massimo Rastelli, eliminarono i galletti dalla kermesse tricolore dopo i tempi supplementari grazie a un gol di Pozzebon, oggi assente per squalifica e tra gli ex di turno. Finì 1-2.
Con la mente leggera, Morero e compagni vanno a caccia dell'impresa. La priorità sarà, però, non prestare il fianco a un avversario con una rosa di categoria superiore. Ecco perché Capuano dovrebbe cambiare modulo passando dal 3-4-2-1 a un più accorto 3-5-1-1, accuratamente studiato per limitare il 4-3-1-2 di mister Vivarini. Il probabile undici iniziale: Dini in porta; Illanes, Morero e Laezza in difesa (la retroguardia è imbattuta da tre giornate di fila, ndr); Celjak, De Marco, Di Paolantonio, Garofalo (in vantaggio su Rossetti, ndr), e Parisi a centrocampo; Micovschi a supporto di Albadoro in attacco. Oltre a Pozzebon, non sono partiti alla volta della Puglia, Alfageme, anch'esso appiedato per un turno dal giudice sportivo; i lungodegenti Charpentier, Palmisano e Silvestri; l'acciaccato Sandomenico (infiammazione al ginocchio destro, ndr). Recuperato in extremis Izzillo, possibile sorpresa nello starting eleven; rimasto vittima, la scorsa domenica, a Vibo Valentia, di una contusione alla caviglia destra. In gruppo Zullo, che ha smaltito l'attacco influenzale che lo ha tenuto fuori dai giochi per un tre partite.
Il Bari, invece, scoppia di salute ed ha centellinato uomini ed energie a Terni. I biancorossi hanno un solo risultato a disposizione per continuare ad alimentare le speranze di rimonta sulla capolista Reggina: vincere. Fronte interpreti, nel pacchetto arrretrato, Sabbione scalzerà uno tra Di Cesare e Perrotta; in attacco rientrerà Simeri, autore di una doppietta nel 2-2 all'andata.
Saranno 100 i tifosi irpini al seguito della squadra.
Bari - Avellino, le probabili formazioni.
Stadio “San Nicola” (ore 17,30)
Bari (4-3-1-2): Frattali; Ciofani, Di Cesare, Sabbione, Costa; Maita, Bianco, Scavone; Laribi; Antenucci, Simeri. A disp.: Liso, Marfella, Perrotta, Hamlili, Costantino, Corsinelli, D’Ursi, Pinto, Folorunsho, Berra, Terrani, Schiavone. All.: Vivarini.
Indisponibili: nessuno.
Squalificati: nessuno.
Ballottaggi: Di Cesare - Perrotta: 55% - 45%.
Avellino (3-5-1-1): Dini; Laezza, Morero, Illanes; Celjak, De Marco, Di Paolantonio, Garofalo, Parisi; Micovschi; Albadoro. A disp.: Tonti, Zullo, Rossetti, Ferretti, Bertolo, Njie, Izzillo, Evangelista, Federico, Rizzo. All.: Capuano.
Indisponibili: Charpentier, Karic, Palmisano, Sandomenico, Silvestri.
Squalificati: Alfageme, Pozzebon.
Ballottaggi: Garofalo - Rossetti: 55% - 45%; Garofalo - Izzillo: 55% - 45%.
Arbitro: Cudini della sezione di Fermo. Assistenti: Severino della sezione di Campobasso e Cubicciotti della sezione di Nichelino.
Grafica: Giuseppe Andrita.