Archiviazione. L'ha chiesta il sostituto procuratore Carmine Pignatiello per l'inchiesta, contro ignoti, sulla morte di Angelo, 62 anni, avvenuta il 23 luglio 2025 alla frazione Motta di Sant'Angelo a Cupolo, all'interno della chiesa di Maria Santissima della Neve.
Secondo una prima ricostruzione, mentre si trovava su una scala per tinteggiare il luogo di culto, avrebbe bevuto un bicchiere d'acqua che aveva chiesto ad una persona che era in sua compagnia, poi sarebbe caduto, probabilmente dopo aver accusato un malore. Inutili i soccorsi, per lui non c'era stato nulla da fare.
La salma era stata sottoposta ad autopsia dal medico legale Francesco La Sala, che aveva concluso per una morte dovuta ad un problema cardiaco. Da qui la proposta di archiviazione avanzata dal Pm, alla quale si opporranno, assistiti dall'avvocato Michele Ciruolo, i familiari di Angelo, che chiederanno di proseguire l'attività investigativa, approfondendo alcuni aspetti legati all'intervento che la vittima, dipendente di un'azienda, stava svolgendo in chiesa a titolo privato.
Probabile, dunque, la fissazione di una camera di consiglio dinanzi al Gip, al quale toccherà infine stabilire il destino dell'indagine condotta dai carabinieri.
