Sanremo, nuovo colpo del castelvenerese Mancinelli

Il vincitore della Nuove proposte Caccamo trionfa per la gioia del direttore della Sony/Atv

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Castelvenere.  

Questa volta a Sanremo non è andato. A causa della distanza. La vittoria di uno dei suoi “cavalli di razza” più forti del momento il castelvenerese Roberto Mancinelli l’ha seguita dall’altra parte dell’Oceano, da Manhatann, dove da qualche anno vive ed opera. Dal suo studio che si affaccia sul Central Park, direttore artistico Sony/ATV dalla metà del 2014 è stato voluto nella ‘Grande Mela’ con l’aggiunta della qualifica di Music Publishing Italy, per meglio veicolare gli artisti italiani all'estero.

Il “cavallo di razza” che si afferma in questa sessantacinquesima edizione del festival della canzone italiana è il cantautore siciliano Giovanni Caccamo, che ha trionfato nella categoria ‘Nuove proposte’. Proprio come accaduto l’anno scorso con Rocco Hunt, altro talento alla corte del discografico castelvenerese. Ed è proprio Mancinelli a curare l’edizione dell’album ‘Qui con te’ che contiene anche il brano ‘Ritornerò da te’, che ha conquistato la platea dell’Ariston e il gusto della giuria. Album che contiene anche il pezzo ‘Satelliti nell’aria’, inciso con il notissimo cantautore Franco Battiato, che del lavoro fiscografico, che esce con il timbro della Sugar è anche produttore artistico.

Una lunga carriera, quella del poco più che quarantenne Mancinelli, iniziata su Radia Telesia: era l'autunno del 1988, il suo primo brano lanciato per radio fu 'Tomorrow People' di Ziggy Marley. “Centinaia di ore di nastri al cromo, puntine consumate – si legge nella sua biografia - dai microsolchi e notti spese a leggere biografie del pop-rock e riviste come Rockstar”. E per Rockstar debutta come giornalista musicale. Era il 1994, al giovane sannita - che nel frattempo si era iscritto al Dams di Bologna - sembra la realizzazione del suo sogno: trasformarsi da lettore avido in scrittore - recensore. Prima di questo l’iscrizione al Dams di Bologna, serate come deejay sui colli bolognesi e mattinate alla conduzione di programmi presso Punto Radio (quella di Zocca, di Red Ronnie e di Vasco Rossi). Intanto la carriera sulle radio continua: da Punto Radio (l'emittente di Red Ronnie e Vasco Rossi) a Radio Kiss Kiss. Segue anche un po' di tv, con impegni a col Televideo di TeleMontecarlo e VideoMusic. Sempre in autunno, ma in quello de 1995, arriva il debutto in discografia: la Flyng Records lo chiama alla scrivania dell’ufficio promozione milanese. L’anno successivo il debutto nella A&R e nella direzione artistica della storica etichetta discografica CGD.

 

Da quegli uffici, scopre, collabora, si affeziona e si esalta grazie al contatto con artisti quali Vinicio Capossela, Paolo Conte, I Nomadi, Irene Grandi, Laura Pausini, Estra, Dottor Livingstone, Massimo Bubola. Nel 2000 un nuovo “balzo”, con la direzione artistica della neonata trasformata ex RTI Music divenuta, dopo l’acquisizione di Sony Music, la S4 Records. In questo ambiente incontra artisti del calibro di Mina, Celentano, Massimo Ranieri, Zarrillo e la Pfm.  Ancora un paio di stagioni e la strada, inevitabile, del tentare una propria struttura prende corpo Arriva poi la nascita della C&C Progetti Discografici, dove cura l'assistenza di progetti discografici in via di sviluppo e in fase di nascita. Infineì, nel 2007, l'approdo alla direzione artistica della Sony/Atv. Ed inizia una grande missione di talent scout:  i Sonohra (vincitori a Sanremo 2008) Karima (che duetta sempre a Sanremo con la leggenda Burt Bacharach), Virginio (vincitore di Amici), fino ai successi degli ultimi anni. E nel frattempo continuano i progetto con artisti importanti: Nek, Gianna Nannini, Franco Battiato... Una lunga strada che riserverà sicuramente altre tappe importanti.

di Pasquale Carlo