Povertà abitativa, bando "Benvenuti a casa": 5 milioni per il Sud

Seconda edizione dell’iniziativa della Fondazione con il Sud per progetti del Terzo settore

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Riapre “Benvenuti a casa”, il bando della Fondazione con il Sud che finanzia interventi sperimentali di housing sociale e welfare comunitario. Cinque milioni di euro per Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia

La seconda edizione del bando. Torna per il secondo anno “Benvenuti a casa”, il bando promosso dalla Fondazione con il Sud per sostenere progetti capaci di contrastare la povertà abitativa nelle regioni del Mezzogiorno. L’iniziativa mette a disposizione complessivamente cinque milioni di euro ed è rivolta alle organizzazioni di Terzo settore attive in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. Le proposte progettuali potranno essere presentate fino al 28 maggio 2026.

Autonomia e stabilità abitativa

L’obiettivo del bando è promuovere, attraverso pratiche sostenibili di housing sociale e modelli di welfare comunitario, percorsi di autonomia e stabilità abitativa per persone e nuclei familiari in condizioni di vulnerabilità economica e sociale. I progetti dovranno incrementare l’offerta abitativa esistente, individuando nuovi alloggi integrati nel tessuto urbano e sociale, e accompagnare i beneficiari in percorsi individualizzati di uscita dalla marginalità.

Le parole della Fondazione

«La casa è il presupposto fondamentale per costruire percorsi di dignità, autonomia e inclusione sociale», ha dichiarato Stefano Consiglio, presidente della Fondazione con il Sud. «Con la seconda edizione di questo bando vogliamo ribadire l’importanza di intervenire non solo per rispondere ai bisogni immediati, ma anche per favorire un cambiamento strutturale che renda il diritto alla casa più accessibile e stabile».

I dati sulla povertà abitativa

Il contesto resta critico. Secondo i dati Istat, il 9,8 per cento della popolazione italiana vive in condizioni di povertà assoluta, pari a oltre 5,7 milioni di persone e più di 2,2 milioni di famiglie. L’incidenza più alta si registra nel Mezzogiorno, dove le famiglie in povertà assoluta superano le 886mila, pari al 10,5 per cento del totale.

Affitto e fragilità sociale

Quasi la metà delle famiglie povere vive in affitto, con un’incidenza del 22,1 per cento, contro il 4,7 per cento di quelle che possiedono una casa di proprietà. Il fenomeno è particolarmente marcato nel Sud, dove gli affittuari in povertà assoluta rappresentano il 24,8 per cento, circa 346mila famiglie. Numeri che spiegano la centralità del tema abitativo nelle politiche di inclusione sociale e la rilevanza di strumenti come “Benvenuti a casa”.