Controesodo nel vivo anche in Campania, con l’A2 Autostrada del Mediterraneo tra le direttrici più interessate dai rientri verso nord. Nel penultimo fine settimana di agosto, segnato dal ritorno dalle località di vacanza e dalle ultime partenze estive, sulla rete stradale e autostradale gestita da Anas sono stati registrati oltre 21 milioni di transiti.
Dalla mezzanotte di venerdì 21 agosto alle 12 di domenica 23 i passaggi rilevati complessivamente sono stati 21.080.268, il 6 per cento in più rispetto al fine settimana precedente. Il confronto con lo stesso periodo del 2025 mostra invece una diminuzione del 2,8 per cento.
Campania, pressione sull’A2 verso Salerno
È soprattutto il Sud Italia a registrare l’incremento più consistente, con una crescita dei flussi del 3,3 per cento. In Campania l’attenzione si è concentrata sull’A2, asse fondamentale per chi risale dalla Calabria, dalla Basilicata e dalle località turistiche del Cilento verso Salerno, Napoli e il resto della Penisola.
Nella giornata di sabato erano state segnalate code a tratti in direzione Salerno tra Lagonegro e Padula e tra Battipaglia e Fisciano. Domenica mattina il traffico è rimasto particolarmente intenso in diversi segmenti tra Basilicata e Campania, con rallentamenti anche nell’area compresa tra Atena Lucana e Polla.
Al casello di Mercato San Severino, già sabato mattina, si erano formate code di alcune centinaia di metri. Un quadro coerente con le previsioni di Viabilità Italia, che avevano indicato il fine settimana tra il 21 e il 23 agosto come una delle fasi più delicate del controesodo.
Più traffico sulle strade delle località di vacanza
A livello nazionale, i dati Anas mostrano una crescita media del 3,6 per cento sulle infrastrutture che attraversano le aree rurali e dell’1,7 per cento sulle strade al servizio delle località balneari. Un andamento che interessa direttamente anche la Campania, dove i flussi di rientro si sommano agli spostamenti del fine settimana lungo la fascia costiera e sulle principali arterie del Salernitano.
In calo, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, la mobilità nelle regioni del Centro e del Nord, rispettivamente dell’1 e dello 0,9 per cento. Il dato conferma come in questa fase della stagione il baricentro dei grandi spostamenti sia soprattutto sulle direttrici meridionali.
Circolazione sostenuta ma senza criticità generalizzate
Nonostante gli elevati volumi di traffico e il maltempo che ha interessato alcune zone della Penisola, Anas segnala che la circolazione sulla propria rete si è svolta senza particolari criticità generalizzate. Il dispositivo predisposto per il controesodo ha previsto monitoraggio continuo delle arterie principali e un rafforzamento del presidio operativo.
«Abbiamo assicurato un monitoraggio costante per garantire la sicurezza degli spostamenti di milioni di utenti durante uno dei fine settimana più impegnativi dell’estate», ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme. L’aumento dei flussi rispetto alle previsioni, ha aggiunto, ha richiesto «un presidio ancora più attento e capillare del territorio».
Per la Campania l’attenzione resta concentrata sull’Autostrada del Mediterraneo e sui nodi del Salernitano, tradizionale punto di incontro tra i flussi provenienti dal Mezzogiorno e quelli diretti verso le grandi aree urbane. Dopo il primo grande weekend di rientri, la pressione sulla rete è destinata a proseguire anche nell’ultima settimana di agosto.
