La "Stella" chiede di uscire dall’albo delle paranze. La richiesta perviene alla Fondazione Festa dei Gigli attraverso una lettera, che è oramai diventata di dominio pubblico. La storica paranza chiede la cancellazione dall'albo istituito dalla Fondazione, in quanto, a suo giudizio, lo stesso non tutelerebbe le paranze nolane. Non tarda ad arrivare la replica del presidente della Fondazione Festa dei Gigli, Raffaele Soprano: «La richiesta muove da una errata interpretazione della norma regolamentare atteso che l'albo delle paranze non è stato istituito per tutelare le paranze, bensì per condividere con esse un codice di regolamentazione comune indirizzato verso giusti comportamenti da tenere nel corso della processione dei gigli. In tal senso invito la paranza Stella, che da anni costituisce esempio di correttezza e osservanza delle regole, a riconsiderare la propria decisione».
In attesa che si stemperino le polemica, la Festa dei Gigli comincia ad entrare nel vivo. E' previsto per questo pomeriggio, alle 19 presso la sede della Fondazione, il sorteggio delle postazioni contese (piazza Giordano Bruno e Piazza Immacolata) tra alcune delle macchine da festa. «Abbiamo per settimane, con grande impegno - continua Soprano - cercato un accordo tra le parti interessate. Un'intesa che purtroppo non è stata raggiunta. Il Regolamento, per la risoluzione del contrasto, prevede il sorteggio tra i contendenti. Voglio rimarcare, sul punto, che la Fondazione è interessata al rispetto delle regole e persegue l'obiettivo di assicurare che la Festa dei Gigli coinvolga il maggior numero di quartieri del centro storico, ubicando le macchine da festa nelle varie piazze».
Redazione
