De Luca: "Il 2024 sarà un anno straordinario per la Campania"

Dai risultati del 2023 alle cinque grandi sfide politiche del 2024, poi progetti e investimenti

de luca il 2024 sara un anno straordinario per la campania

Stamane la conferenza stampa di fine anno. Il governatore assicura sulla sua caduta di ieri: "Godiamo di ottima salute..."

Oltre 100 "impegni mantenuti" e inseriti nella ormai classica pubblicazione che riassume il lavoro dell'ente negli ultimi dodici mesi. Stamane la consueta conferenza stampa di fine anno di Vincenzo De Luca. Definisce il 2023 "un anno straordinario" per gli obiettivi raggiunti e lancia le sfide per l'immediato futuro, con l'auspicio che, nonostante la situazione di "particolare pesantezza e incertezza" che si vive in Italia e nel mondo, dalla Campania possa arrivare "un messaggio di speranza e di fiducia". 

Il presidente della Regione si sofferma sui temi principali, partendo dai sei miliardi di euro delle gare varate per opere pubbliche e forniture, che rappresentano "il contributo al lavoro piu' importante tra le regioni del Sud".

De Luca rivendica con orgoglio anche i "13mila posti di lavoro creati dalla Regione, molti di questi nei settori della sanita' e nelle pubbliche amministrazioni". La Campania "ha mantenuto gli impegni per il trasporto gratuito agli studenti fino a 26 anni" e ha rifinanziato il voucher "per consentire alle famiglie meno abbienti, con bambini fino a 15 anni, di praticare attivita' sportive", ricorda. 

Nel 2024 riqualificazione piazza Garibaldi e nuova sede Regione
 

Nel 2024 parte, a Napoli, il progetto di riqualificazione di piazza Garibaldi con la realizzazione della nuova sede della Regione Campania.  "Avremo il progetto esecutivo per la trasformazione urbana piu' vasta nella citta' di Napoli da decenni. Arriveremo alla fine a un miliardo di euro di investimenti", ha detto De Luca. Il progetto prevede la nascita della nuova casa della Regione. "Saranno accorpati in questo unico complesso tutti gli uffici di tutti i nostri dipendenti e di quelli delle principali partecipate. In tal modo vi sara' un isparmio di circa 15 milioni di euro di fitti passivi che paga la Regione campania", ha spiegato. Quanto alla fisionomia della struttura, De Luca ha anticipato che "abbiamo anche l'ambizione di realizzare un progetto di architettura contemporanea per arricchire la citta' di Napoli, che non ha grandi opere di architettura contemporanea". Il risultato finale sara' "avere una sede nuova efficiente, dotata di parcheggi, tale da garantire a livello piu' alto il lavoro per i nostri dipendenti". 

Da Governo ricatto politico verso il Sud e Campania

"Centinaia di Comuni in Campania andranno in dissesto per l'irresponsabilità del Governo nazionale che da un anno e mezzo tiene bloccati i fondi Fsc. Il tentativo del Governo Meloni è di un ricatto politico nei confronti del Sud e della Campania in particolare. La Regione non si fa ricattare da nessuno, e meno che mai da ministri improbabili e da governi ancora più improbabili". Così il governatore  riferendosi ai fondi Fsc non ancora stanziati dal governo nei confronti della Regione.

De Luca alla domanda sulla nomina di Giorgia Meloni 'uomo dell'anno' da parte di Libero, ha risposto "Non penso niente". ' "La Campania - ha detto De Luca - non è un'istituzione minore, pesa politicamente sia in termini propositivi che di contrasto a iniziative nazionali che danneggiano le nostre comunità. Sul blocco dei fondi sviluppo e coesione destinati a Sud e Campania siamo di fronte a uno scandalo nazionale. Abbiamo inviato la terza sollecitazione al Ministero della Coesione per lo sblocco dei quasi 6 miliardi di euro che riguardano la Campania e che stanno penalizzando in maniera drammatica le nostre imprese e anche 500 e più Comuni della Campania ai quali avevamo destinato 500 milioni in tutto nell'ambito dei fondi Fsc e che rischiano di andare in dissesto"

De Luca esalta inoltre il lavoro compiuto dalla Zes Campania, che "ha prodotto risultati di eccellenza". "Il 60-70% di quanto e' stato prodotto dalle Zone economiche speciali in Italia - fa notare - riguarda la Zes della Campania, grazie al lavoro del commissario e alle intese stabilite con la Regione". C'e' poi il capitolo dei conti pubblici: "la Regione ha ridotto di due miliardi la massa debitoria - sottolinea - ricevendo un riconoscimento importante dalla Corte dei conti. Il rating delle agenzie e' migliore di quello nazionale e tutte le partecipate hanno un bilancio in attivo o in equilibrio".

Le cinque sfide politiche di De Luca per il 2024

De Luca annuncia le sfide politiche per il 2024. "La Campania e' una grande regione - rimarca - e pesa politicamente con la sua iniziativa, sia in termini propositivi che di contrasto a iniziative nazionali che danneggiano le nostre comunita'". Una delle sfide sara' sicuramente la lotta contro il progetto di autonomia differenziata del Governo, che definisce "un vero e proprio contro Risorgimento" e che "mette in pericolo l'unita' nazionale e la stessa sopravvivenza del Sud". Un'altra battaglia su cui il presidente della Regione insiste molto e' quella per l'abolizione del numero chiuso per l'accesso alle facolta' di Medicina, cosi' come quelle sul riparto del Fondo sanitario nazionale e contro il dimensionamento scolastico. "Se non combatte la Campania a difesa del Sud - conclude - e' difficile trovare sul campo altri guerrieri. Siamo probabilmente l'unica regione o quella che, piu' di altre, ha la forza politico-istituzionale per impegnarsi in questa battaglia e vincerla o, perlomeno, contrastare i tentativi di cancellazione del Sud dall'agenda nazionale". 

Governo:  al Tar e in tribunale per fondi coesione 
 

"Diamo 30 giorni di tempo a Fitto per la stipula dell'accordo di coesione, poi impugneremo il silenzio-inadempimento del ministero e del Governo e partiremo con iniziative rivolte non solo alla magistratura amministrativa, ma anche a quella penale, perche' rileviamo un abuso di potere da parte di esponenti di un Governo che tiene bloccati sei miliardi di euro vitali per i nostri territori". Ad annunciarlo e' il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, che a margine della consueta conferenza stampa di fine anno riprende il tema dei fondi Sviluppo e coesione destinati alla Campania. "Voglio mandare un messaggio chiaro e forte a tal proposito, la Regione Campania non si fa ricattare da nessuno, meno che mai da ministri e governi improbabili".

Le sfide ortopediche di De Luca, lui ironizza: vi ho regalato un doppio salto carpiato 

"Tutto bene, vi ho fatto assistere a un doppio salto mortale carpiato, ma come vedete godiamo di ottima salute". Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, commenta scherzando con i cronisti, a margine della conferenza stampa di fine anno, la sua caduta avvenuta ieri con video divenuto virale durante il brindisi con i dipendenti. "Non è colpa del mio collaboratore, è stata colpa mia per la verità, perché io mi ero alzato per il brindisi e lui ha tolto la sedia, io per un atto di gentilezza verso una nostra dipendente ero ritornato al microfono per invitare quella dipendente che si era presentata con un bambino in braccio, avevo piacere diciamo di invitarla al brindisi. Comunque sia siamo pronti a tutte le sfide politica e ortopedica", ha concluso De Luca.

De Luca, nel 2024 faremo legge Regione contro crisi natalità

"Intendiamo impegnarci nel 2024 in maniera strutturale sull'obiettivo di una legge regionale sulla famiglia. Abbiamo in Italia una crisi di natalità, abbiamo un inverno demografico". Lo ha detto il governatore della Campania Vincenzo De Luca nella conferenza stampa di chiusura e bilancio 2023. "Siamo scesi quest'anno - ha detto - sotto i 59 milioni abitanti nel Paese e continuiamo a perdere giovani energie, forze fresche nei territori del Sud. Negli ultimi 20 anni sono stati persi nel Mezzogiorno 1,5 milioni di abitanti per l'emigrazione al Nord o fuori dall'Italia. Vorremmo mettere in piedi un ragionamento sulla famiglia con la Conferenza Episcopale SWKK Campania, con le associazioni di volontariato, con gli ordini professionali, con l'Inps. Puntiamo agli investimenti importanti per dare un aiuto non propagandistico e non finto alle famiglie per l'incremento delle nascite nel territorio. Sarà una delle cose più belle che realizzeremo e un segnale importante per l'Italia". 

De Luca, a Boscotrecase episodio pompato da sciacallaggio

 "Boscotrecase è un episodio pompato da chi è abituato a fare sciacallaggio. Il pronto soccorso a Boscotrecase non c'era da tre anni e c'è il pronto soccorso a Castellammare a cinque minuti di distanza e all'Ospedale del Mare". Lo ha detto il governatore della Campania Vincenzo De Luca commentando le proteste dei cittadini dopo la morte di una bimba i cui genitori hanno trovato il pronto soccorso chiuso all'ospedale di Boscotrecase. "Quindi chi vuole fare sciacallaggio - ha detto De Luca - sarebbe bene che si orientasse sul ministro della Salute, perché le due criticità che pesano ancora più sono queste: 10.000 dipendenti in Campania in meno rispetto alle altre Regioni e trasferimenti di risorse più bassi d'Italia. Quindi gira e rigira noi dobbiamo gestire il nostro sistema avendo queste due criticità. In queste condizioni stiamo facendo l'impossibile e i miracoli, ma dovremo combattere per avere il personale e le risorse".