Una donna di 59 anni è stata trovata morta in un’abitazione di via Hope, a Sanremo. Gli investigatori ritengono che possa trattarsi di un omicidio e stanno lavorando sull’ipotesi dello strangolamento, dopo i primi rilievi sul corpo. Le indagini sono affidate ai carabinieri, sotto il coordinamento della Procura di Imperia.
La scoperta nell’appartamento
Il cadavere è stato trovato intorno alle 22, dopo l’intervento dei vigili del fuoco. A chiedere aiuto sarebbe stato il figlio ventenne della vittima, che ha riferito di non riuscire più a entrare in casa. La porta dell’appartamento risultava chiusa dall’interno. I pompieri sono entrati passando da un balcone e hanno poi aperto l’accesso dall’interno, permettendo agli investigatori di raggiungere l’abitazione.
Sul corpo della donna sarebbero stati riscontrati segni evidenti di violenza al collo e ai polsi. È su questi elementi che si concentra la prima ricostruzione medico-legale, ancora provvisoria. Secondo le prime verifiche, la morte risalirebbe ad almeno tre ore prima del ritrovamento, un dato che colloca il delitto, se confermato, nella prima serata.
La posizione del figlio al vaglio
Gli inquirenti stanno verificando la posizione del figlio della vittima. Il giovane avrebbe dichiarato di essere uscito di casa intorno alle 19.15 per andare a mangiare una pizza. Al momento dei fatti, secondo quanto emerso, il padre non si trovava nell’abitazione. Gli accertamenti puntano ora a ricostruire con precisione gli spostamenti dei familiari e gli ultimi contatti della donna.
Il fatto che la porta fosse chiusa dall’interno è uno degli elementi più delicati dell’inchiesta. I militari dovranno chiarire se nell’appartamento ci fossero segni di effrazione, se qualcuno sia entrato o uscito da altri accessi e se la scena del ritrovamento possa essere compatibile con la versione fornita nelle prime ore.
Gli accertamenti della Procura
La Procura di Imperia attende gli esiti completi degli esami medico-legali, che dovranno stabilire con maggiore precisione causa e orario della morte. Solo l’autopsia potrà chiarire se i segni sul collo siano compatibili con uno strangolamento e se le lesioni ai polsi indichino un tentativo di difesa o una costrizione.
I carabinieri stanno raccogliendo testimonianze nel palazzo e nella zona di via Hope, oltre a verificare eventuali immagini delle telecamere di sorveglianza. In queste ore la cautela resta massima: la pista dell’omicidio è ritenuta concreta, ma la ricostruzione è ancora in corso e nessuna ipotesi investigativa viene considerata chiusa.
Una morte che scuote Sanremo
La vicenda ha colpito Sanremo per la dinamica ancora oscura e per il contesto domestico in cui è stato trovato il corpo. Una donna morta in casa, una porta chiusa dall’interno, segni di violenza e il racconto del figlio sono gli elementi attorno ai quali ruota l’indagine. La risposta definitiva arriverà dagli accertamenti tecnici e dal lavoro degli investigatori, chiamati a ricomporre le ultime ore di vita della vittima.
