Budino Milbona richiamato da Lidl: rischio Bacillus cereus

L’avviso del Ministero della Salute riguarda confezioni da 200 grammi vendute nei supermercati Lidl

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Richiamato il budino proteico al cioccolato Milbona con termine minimo di conservazione 14 settembre 2026. Possibile contaminazione da Bacillus cereus. Lidl invita a non consumarlo e garantisce il rimborso anche senza scontrino

Un budino proteico al cioccolato venduto nei supermercati Lidl è stato richiamato dal mercato per un rischio microbiologico. L’avviso è stato pubblicato dal Ministero della Salute nell’area dedicata alla sicurezza alimentare e riguarda uno specifico prodotto a marchio Milbona, per il quale è stata segnalata una possibile contaminazione da Bacillus cereus.

Il richiamo interessa il Budino proteico gusto cioccolato Milbona, senza lattosio, commercializzato in vasetti da 200 grammi. L’elemento da controllare sulla confezione è il termine minimo di conservazione, fissato al 14 settembre 2026. Il codice EAN associato al prodotto interessato è 4056489216162.

Il prodotto interessato dal richiamo

Il dessert è realizzato per Lidl Italia dalla società tedesca Fude + Serrahn Milchprodukte GmbH & Co. KG. Secondo le informazioni diffuse con il richiamo, la produzione avviene in Germania e il prodotto viene commercializzato nella rete Lidl.

Il provvedimento non riguarda indistintamente tutti i budini Milbona né l’intera gamma proteica della catena. L’attenzione deve essere concentrata sulla versione al cioccolato da 200 grammi con il termine minimo di conservazione indicato nell’avviso. Lidl ha precisato che gli altri prodotti commercializzati nei propri punti vendita non sono coinvolti nel richiamo.

La stessa referenza è stata interessata in questi giorni da provvedimenti di richiamo anche in altri Paesi europei, con avvisi delle autorità competenti e della catena della grande distribuzione. Nei Paesi Bassi, per esempio, l’autorità per la sicurezza alimentare ha segnalato il medesimo prodotto da 200 grammi con scadenza 14 settembre e lo stesso codice a barre.

Il rischio legato al Bacillus cereus

Alla base del richiamo c’è una non conformità microbiologica riconducibile al Bacillus cereus, batterio che può essere presente negli alimenti e che, in determinate condizioni, può provocare intossicazioni alimentari.

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare, l’EFSA, spiega che i batteri appartenenti al gruppo Bacillus cereus possono essere responsabili di malattie trasmesse dagli alimenti, generalmente associate a disturbi gastrointestinali come vomito e diarrea.

Gli avvisi diffusi per questo richiamo in altri Paesi europei richiamano inoltre particolare attenzione per le persone più vulnerabili, tra cui bambini molto piccoli, anziani, donne in gravidanza e soggetti con difese immunitarie indebolite.

Il richiamo costituisce una misura di prevenzione e non significa automaticamente che chiunque abbia acquistato il prodotto abbia subito conseguenze per la salute. L’indicazione delle autorità e della catena, tuttavia, è netta: il vasetto corrispondente ai dati indicati nell’avviso non deve essere consumato.

Cosa deve fare chi ha il budino in frigorifero

Chi ha acquistato recentemente il budino proteico al cioccolato Milbona deve quindi controllare la confezione e verificare soprattutto il termine minimo di conservazione. Se sul vasetto compare la data 14 settembre 2026, il prodotto rientra nel richiamo e deve essere riportato in un punto vendita Lidl.

La catena ha comunicato che la restituzione dà diritto al rimborso del prezzo di acquisto anche senza presentare lo scontrino. Per ulteriori chiarimenti Lidl Italia ha messo a disposizione il proprio servizio clienti.

Il caso conferma l’importanza dei richiami alimentari come strumento di prevenzione. Gli avvisi pubblicati dal Ministero della Salute permettono infatti di individuare con precisione una referenza, evitando di estendere l’allarme a prodotti o lotti che non risultano coinvolti.

Per i consumatori, in questo caso, i riferimenti decisivi restano quindi il marchio Milbona, la denominazione Budino proteico gusto cioccolato, la confezione da 200 grammi e il termine minimo di conservazione 14 settembre 2026. Solo il prodotto corrispondente a queste indicazioni è oggetto dell’attuale richiamo in Italia.