Una richiesta apparentemente normale, quella di poter utilizzare il bagno di un locale nel centro di Firenze, si sarebbe trasformata in pochi minuti in un'aggressione sessuale. Vittima una studentessa americana di 18 anni, soccorsa nella notte tra martedì 8 e mercoledì 9 settembre dopo essere riuscita ad attirare l'attenzione dei passanti. Un uomo di 31 anni, originario del Pakistan, è stato arrestato dai Carabinieri con l'accusa di violenza sessuale e trasferito nel carcere di Sollicciano. Le responsabilità dovranno essere accertate nelle successive fasi del procedimento.
La richiesta di andare in bagno
Secondo la prima ricostruzione degli investigatori, la ragazza si trovava in compagnia di un'amica. Dopo essere uscite da un altro locale, le due si sarebbero fermate in un esercizio del centro storico per mangiare qualcosa. La diciottenne sarebbe entrata e avrebbe chiesto all'uomo presente di poter utilizzare i servizi igienici. Lui le avrebbe indicato il bagno, ma mentre la giovane si trovava all'interno avrebbe chiuso le porte del locale e atteso che uscisse. È a quel punto che, secondo quanto riferito agli investigatori, sarebbe cominciata l'aggressione.
Il tentativo di fuga e le urla dalla finestra
Quando la studentessa è uscita dalla toilette, il 31enne avrebbe cercato di baciarla contro la sua volontà. La ragazza sarebbe riuscita inizialmente a sottrarsi, ma l'uomo avrebbe continuato a palpeggiarla, arrivando a strapparle gli slip. La giovane avrebbe reagito colpendolo con uno schiaffo e avrebbe cercato immediatamente di raggiungere l'uscita. La porta, però, sarebbe risultata chiusa. Non riuscendo ad abbandonare il locale, la diciottenne avrebbe allora raggiunto una finestra, l'avrebbe aperta e avrebbe iniziato a gridare chiedendo aiuto. Le sue urla sono state sentite da alcune persone che si trovavano in strada.
La chiamata al 112 e l'arresto
Sono stati proprio i passanti a chiamare il 112. In pochi minuti sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno raccolto la prima testimonianza della giovane e fermato l'uomo indicato come responsabile dell'aggressione. Il 31enne è stato quindi arrestato con l'accusa di violenza sessuale e accompagnato nella casa circondariale di Sollicciano, a disposizione dell'autorità giudiziaria.
