Una giornata di ordinaria attività parlamentare si è trasformata in un piccolo giallo nei corridoi di Montecitorio. Protagonista un anello d'oro con tre diamanti, apparentemente di grande valore, dimenticato nei bagni femminili della Camera dei deputati. A ritrovarlo è stata Simonetta Matone, ex magistrata e oggi deputata della Lega, che ha immediatamente cercato di risalire alla proprietaria prima di affidare il gioiello al personale della sicurezza.
Il ritrovamento è avvenuto nella galleria dei Presidenti, uno degli ambienti del palazzo parlamentare. Ad attirare l'attenzione della deputata è stato il luccichio dell'oggetto, lasciato all'interno dei servizi igienici. Una volta osservato da vicino, Matone si è resa conto di avere davanti un gioiello tutt'altro che comune.
Un anello che potrebbe valere 30mila euro
Secondo la parlamentare, il prezioso potrebbe avere un valore di almeno 30mila euro, una cifra che resta comunque indicativa e non sostenuta, al momento, da una perizia gemmologica ufficiale.
L'anello sarebbe realizzato in oro e impreziosito da tre brillanti incastonati. Una combinazione che ha immediatamente fatto pensare a un oggetto di gioielleria particolarmente costoso, probabilmente riconoscibile da chi lo possiede.
La deputata ha raccontato di aver inizialmente interpellato alcune colleghe, nella speranza che una di loro avesse semplicemente dimenticato il gioiello dopo essersi lavata le mani. Tra le parlamentari contattate figurano Simona Loizzo e Cristina Rossello, entrambe estranee allo smarrimento.
Nessuna delle persone interpellate ha rivendicato l'anello. A quel punto Matone ha deciso di rivolgersi al responsabile della sicurezza, consegnando il prezioso e facendo redigere un verbale per documentarne il ritrovamento.
La consegna alla sicurezza e il mistero della proprietaria
La decisione di affidare immediatamente il gioiello al personale della Camera ha suscitato anche qualche battuta tra i colleghi. La parlamentare ha riferito che qualcuno, scherzando, le avrebbe suggerito di conservarlo, considerato il valore economico dell'oggetto.
Matone, però, non ha avuto esitazioni. La sua esperienza da magistrata ha probabilmente contribuito alla scelta di seguire una procedura formale, evitando qualsiasi equivoco sulla custodia del prezioso.
Resta soprattutto da chiarire a chi appartenga l'anello. Non è detto che la proprietaria sia una deputata. Nei locali di Montecitorio lavorano anche dipendenti, funzionari e personale amministrativo, mentre determinate aree sono frequentate da altre persone autorizzate.
L'assenza di una rivendicazione immediata rende la vicenda ancora più curiosa. Un oggetto di tale valore potrebbe avere anche un importante significato personale o familiare, indipendentemente dalla sua quotazione economica.
Gli oggetti dimenticati nei palazzi del Parlamento
Non è la prima volta che nei palazzi parlamentari vengono ritrovati oggetti preziosi o effetti personali di una certa importanza. Tra Camera e Senato, negli anni, sono stati recuperati telefoni cellulari, tablet, collane, penne di valore e altri accessori dimenticati negli uffici, nei corridoi o nelle sale comuni.
Uno degli episodi più singolari risale al 2022, durante le votazioni per l'elezione del presidente della Repubblica. La senatrice del Movimento 5 Stelle, Cinzia Leone, denunciò pubblicamente la scomparsa del proprio cappotto, un capo firmato che riteneva fosse stato sottratto.
La vicenda alimentò commenti e sospetti, prima di risolversi senza alcun furto. Dopo circa una settimana, infatti, il cappotto venne ritrovato dal personale della Camera: era rimasto all'interno del palazzo.
Adesso si attende chi reclamerà il gioiello
Il caso dell'anello con tre diamanti rimane aperto. La consegna al personale della sicurezza e la redazione del verbale consentono di documentare il ritrovamento e di custodire l'oggetto in attesa che qualcuno ne rivendichi la proprietà.
Sarà importante verificare che l'eventuale persona che si presenterà per reclamarlo sia effettivamente la legittima proprietaria, attraverso elementi utili a riconoscere il gioiello.
