Turista inglese stuprata in hotel. Licenziati gli arrestati

Le indagini, gli arresti. Le parole dei sindaci e dei responsabili dell'hotel

Le manifestazioni di solidarietà dei vertici dell'hotel dove sarebbe accaduto il presunto stupro e dei sindaci della costiera sorrentina

Meta.  

di Simonetta Ieppariello

«Quanto accaduto è inaccettabile il comune di Meta di Sorrento è pronto a costituirsi parte civile». Così il sindaco Giuseppe Tito commenta i 5 arresti per il presunto stupro di gruppo della turista inglese. Accuse pesantissime per un gruppo di giovani e incensurati che lavorano e lavoravano nella struttura ricettiva di Meta. I fatti sarebbero avvenuti ad ottobre 2016, i cinque ragazzi avrebbero narcotizzato e violentato una 50enne inglese ospite dell’albergo in cui lavoravano servendole un drink contenente «droga da stupro» Ghb la cosiddetta ecstasy liquida, poi avrebbero abusato di lei a turno, riprendendo la scena con i cellulari. Ieri all’alba sono stati arrestati, con l’ipotesi di violenza sessuale aggravata. indignazione rabbia in tutta la costiera Sorrentina, e non solo. (guarda video tg 696 tv ottochannel)

E' stato licenziato oggi l'unico ancora in servizio dei cinque dipendenti dell'hotel, ritenuto responsabile di avere fatto parte del branco. Lo rende noto un comunicato della direzione pubbliche relazioni dell'albergo.

Nella nota, la direzione dell'albergo manifesta «piena vicinanza e profonda solidarietà nei confronti della vittima. A tal fine - si legge nel comunicato - è ferma la determinazione della società, laddove la Procura decidesse di esercitare l'azione penale, di costituirsi parte civile nei confronti degli ex dipendenti al fine di accertare quanto accaduto e tutelare l'immagine e il buon nome di una struttura e di un'organizzazione aziendale che vanta oltre 500 dipendenti e circa trent'anni di lavoro sempre svolto con ampio apprezzamento da parte della clientela e successi sia in ambito nazionale che internazionale». Nella nota, infine, la direzione dell'hotel rimarca di essere assolutamente estranea ai fatti e di avere «primario interesse affinché si faccia chiarezza sull'episodio».

Già due anni fa, quando la Polizia, nell'ambito delle indagini, per effettuari verifiche, sequestri del telefonini dei presunti colpevoli la direzione dell'albergo aveva deciso di non rinnovare i contratti a tempo determinato a quattro dei cinque lavoratori arrestati. Oggi il nuovo provvedimento, alla luce degli arresti di ieri mattina all'alba.

Il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, dice amareggiato: “fatti gravissimi che ledono l’intero comparto e la nostra zona. Spero che i giovani collaborino per fare piena luce su questo fatto gravissimo. Se le accuse venissero confermate in sede processuale il dolore per tutti sarebbe davvero troppo, siamo tutti costernati e dispiaciuti - ha dichiarato il primo cittadino contattato telefonicamente”.

Amarezza e rabbia nella comunità intera della costiera sorrentina. Luoghi incantevoli che da sempre hanno attirato il turismo tedesco e inglese in maniera massiva. Le accuse a carico dei giovani sono pensatissime.

Avrebbero offerto un drink di saluto, a madre e figlia. Le due sarebbero partite all’indomani. Ma la donna, stordita, sarebbe stata condotta nella piscina dell’albergo dove i due barman avrebbero abusato di lei; poi un altro dipendente dell’hotel l’avrebbe accompagnata nell’alloggio del personale, dove ad attenderla, c’erano una decina di uomini già nudi e pronti a violentarla a turno. e sarebbero state scattate foto e video, alcuni dei quali condivisi in una chat chiamata “cattive abitudini", su WhatsApp.

Una volta tornata in Inghilterra, la donna ha denunciato gli abusi alla polizia del Kent, ed è stata sottoposta a visite mediche, tamponi esame delle unghie. Per questo la Procura di Torre Annunziata ha aperto un’indagine, coordinata dal sostituto Mariangela Magariello e affidata alla polizia di Sorrento.

L’esame di urine e capelli avrebbe certificato come la donna abbia assunto Ghb in un arco temporale di dieci giorni che coincide con il suo periodo di permanenza in Costiera.