Aeroporto di Salerno, scontro Gesac-albergatori: "Pretesti inverosimili"

Ilardi tuona: "Si rilanci concretamente lo scalo"

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Salerno.  

"Siamo molto sorpresi delle dichiarazioni dell’amministratore delegato della Gesac, il quale, in un’intervista resa ad un noto quotidiano, ha attribuito lo stato di difficoltà dell’aeroporto di Salerno a due fattori: il primo di natura infrastrutturale, rappresentato dalla inesistenza dei collegamenti su ferro tra aeroporto e aree limitrofe; il secondo riferito alla presunta indisponibilità delle strutture ricettive a stringere accordi con i tour operator partner delle compagnie aeree, alla scarsa rispondenza degli hotel ai parametri richiesti nonché alla ridotta consistenza dei posti letto in provincia di Salerno". Lo afferma in una nota il presidente di Federalberghi Salerno, Antonio Ilardi.

"Ebbene, l’attuale indisponibilità della linea metropolitana che collegherà la città di Salerno allo scalo aeroportuale e la consistenza dei posti letto in provincia di Salerno (che non è affatto scarsa) non rappresentano elementi sopravvenuti, né sconosciuti, né tantomeno segreti ma condizioni totalmente evidenti fin dall’attivazione dei voli. Nessuno può dichiararsi oggi sorpreso di queste circostanze, ben note da anni. E non è, pertanto, possibile né ragionevole riferire a tali fattori, considerati dalla Gesac come improvvise novità, la sorprendente insorgenza dell’attuale stato di difficoltà dello scalo salernitano. Analogamente, smentiamo categoricamente che le strutture ricettive salernitane, che ospitano milioni di turisti, abbiano vulnus o carenze tali da scoraggiare tour operator che, in verità, operano con successo e da anni sul territorio. Analogamente, smentiamo categoricamente che vi sia stata indisponibilità delle strutture ricettive a stringere accordi con quanti hanno promosso voli presso l’aeroporto di Salerno. Anzi, innumerevoli contratti sono stati sottoscritti e disattesi e diverse proposte di comarketing sono state rispedite al mittente", prosegue Ilardi.

"Vi è stato, in realtà, un approccio poco realistico da parte di taluni e la totale mancanza di un piano di marketing a supporto delle rotte, nonostante lo avessimo richiesto per tempo e ci fossimo offerti di concorrere ad attuarlo. Alla Gesac rinnoviamo, quindi, l’invito a rilanciare da subito l’Aeroporto salernitano, anche sulla base delle proposte che le abbiamo inviato da tempo, anziché ricercare pretesti del tutto inverosimili. Per il bene dello scalo, del territorio e delle imprese ricettive confermiamo, quindi, la totale disponibilità di Federalberghi a cooperare con la società di gestione dello scalo aeroportuale sulla base di strategie concrete, realistiche e ragionevoli".