"Mi trovo in un albergo di fronte al ristorante turco dove sono asserragliati i presunti attentatori. Siamo chiusi in stanza. Non possiamo neanche affacciarci per vedere quello che accade". Lo racconta, raggiunto telefonicamente dall'Ansa, Gianluca Marino, un salernitano in vacanza con la famiglia a Barcellona. "Pochi minuti prima dell'attentato mi trovavo proprio sulla Rambla.
Potevo esserci anche io tra quelle persone uccise. Mio figlio di appena 2 anni per fortuna non si è reso conto ancora di nulla". Questa la drammatica testimonianza dei salernitani in vacanza a Barcellona dove intorno alle 17 un furgone bianco è piombato sulle Ramblas, le strade commerciali del centro città, travolgendo passanti e turisti.
l ministro dell’Interno della Catalogna ha confermato il bilancio di 13 morti e 50 feriti. La polizia catalana ha precisato che un uomo è stato arrestato mentre due persone sono ancora ricercate.
L'autore dell'attentato è di origine maghrebine, si tratta di Driss Oukabir, arrestato dalla polizia e già noto alle autorità spagnole.
Redazione Salerno
