Siamo lungo la strada provinciale 10 che porta a Difesa Grande ad Ariano Irpino la conosciamo molto bene dove a preoccupare non è più la madre di tutte le discariche ma l'amianto a cielo aperto in bella mostra all'ingresso di una fabbrica dismessa, di fronte ad una grande cava corteggiata negli anni scorsi dalla provincia di Avellino per adibire a sversatoio. Pericolo poi scongiurato insieme a contrada Ischia allo scalo di Montaguto-Panni grazie al sacrificio di Pustarza a Savignano Irpino.
L'attuale situazione di contrada Tesoro da noi fotografata appare piuttosto seria e ancora più grave dello scempio lungo il regio tratturo nell'area industriale di Camporeale sempre ad Ariano Irpino, a poca distanza dal centro di ricerche genetiche Biogem. Leggi qui
Una pessima abitudine, quella di lasciare in strada, nelle zone di campagna in modo particolare, lastre di eternit per evitare evidentemente i costi di smaltimento. La situazione è fuori controllo. Appello urgente a procura di Benevento e prefetto di Avellino affinchè venga avviata un'indagine immediata sul grave pericolo ambientale.
Un reato grave, penale, che prevede multe elevate e può portare alla reclusione da 1 a 3 anni.
Per dare un'idea dei costi dello smaltimento dell’amianto: orientativamente, una copertura in eternit, 50 metri quadri: da 20 euro a 25 euro x metro quadro, fino a 1000 metri quadri: da 9 euro a 12 euro x metro quadro.