di Andrea Fantucchio
Ci sarà anche la città Avellino nel viaggio, in 146 tappe, di Alessandro Bellière: a 85 anni sta attraversando l'Italia a piedi. E raccontando le bellezze della penisola. Bellière, alpino paracadutista, ha dedicato la sua vita a viaggiare. Come racconta nel suo blog: dove sono raccolti scatti realizzati in giro per il mondo, dall'Arabia Sudita, passando per Singapore fino in Ecuador.
E oggi, a un'età in cui molti suoi coetanei preferiscono godersi la meritata pensione, magari fra un torneo di bocce e l'altro, o giocando a carte con gli amici, Bellière si è regalato una nuova avventura lunga 4000 km. Per «unire in un abbraccio virtuale tutti i venti capoluoghi di Regione». Una sfida, certo, ma anche e soprattutto un ricerca di aggregazione e coesione, sempre più difficili da trovare in un mondo segnato da rapporti filtrati attraverso uno schermo. E allora non sorprende che Bellière, nel breve racconto del suo viaggio, lanci un appello: «Desidero incontrare, come ho già fatto nelle altre sfide, scolaresche, giovani, anziani e diversamente abili, nello spirito di amicizia che la sana attività sportiva promuove e naturalmente sempre all’insegna del mio motto: “Volere è Potere”»
La sua prossima tappa si svolgerà domani fra Nola ed Avellino. Alle 13 è previsto l'arrivo in corso Vittorio Emanuele. Durante il tragitto l'inossidabile alpino sarà accompagnato da un corteo di vigili del fuoco, paracadutisti, e fan che ha raccolto in tutta Italia, oltre a tutte quelle persone che, pur non potendolo seguire di persona, ne ammireranno le gesta attraverso internet. Dove, per paradosso, uno dei più strenui sostenitori dell'analogico, amante delle lunghe passeggiate e non certo dei tempi "mordi e fuggi del web", ha una comunità di appassionati che cresce di giorno in giorno. E non è forse così strano che questo accada: dopotutto, come diceva l'ufficiale Myers, «se cercate idee creative andate a piedi. Gli angeli sussurrano a uomo quando va a fare una passeggiata».
