di Simonetta Ieppariello
Maggioranza senza pace per Vincenzo Ciampi, bocciato ieri in consiglio sulle linee programmatiche con un no siglato da venti bocciature. In assise dibattito al veleno, con lancio di strali e accuse alla fascia tricolore, che non lascia e spiega:non mi dimetto, tradirei i miei 13.500 votanti.
Intanto riesplode il caso Manifesti 6×3 con il sottosegretario Carlo Sibilia, deputato dei Cinque Stelle con delega agli Interni, che lancia una nuova fatwa sul suo profilo Facebook. Lo aveva già fatto lo scorso agosto, in occasione della bocciatura in consiglio del Ferragosto proposto da Ciampi. Potrebbe aver postato una frase enigmatica forse solo per provocazione, chissà, ma comunque boccia sonoramente quanti in assise avrebbero espresso voto contrario. Insomma, dopo la seduta fiume di ieri sera, con sei ore di dibattito, continua la polemica.
Non appena gli è giunta notizia della sonora bocciatura delle linee programmatiche del sindaco di Avellino, Vincenzo Ciampi, Sibilia ha deciso di intervenire a suo modo: alludendo alla possibilità di nuove vele mobili su cui affiggere le immagini e l’elenco dei consiglieri comunali d’opposizione che hanno votato non al programma di Governo. Lo stesso programma che, al suo nascere, era finito al centro del fuoco incrociato di oppositori e stampa per quel caso copia e incolla che, lo stesso sindaco avrebbe fatto nelle introduzione, ricalcando frasi e contenuti del sindaco di Verona.
«Appena conclusasi votazione nominale – ha scritto Sibilia – sul programma che il Sindaco vuole portare avanti per la città …in arrivo altra diffusione di informazioni, di fatti, di verità. Tutti devono sapere chi ha detto NO a cosa. Buonanotte Sto ripassando la tabellina del 6 e anche quella del 3».
Nonostante le polemiche registrate la volta scorsa, anche tra gli stessi attivisti del M5S, e la difficile posizione nella quale si è trovato a doversi districare il sindaco, torna forse una velata proposta di Sibilia, che potrebbe innescare nuove polemiche.
Sul social non sono mancate immediate e sferzanti repliche all’annuncio di Sibilia.
«Si vede che ha soldi da buttare sottosegretario…perché non sana le finanze della città e magari si impegna nel ruolo di cui è investito invece di infestare la politica locale? Metta la sua faccia sui prossimi 6×3, ne avrebbe diritto». E’ la riflessione di una utente.
