Moscati, nuova lettera minatoria a Pizzuti. "Non sono intimorito ma amareggiato"

Il manager: «Il “consiglio” che mi viene dato è di dimettermi. Vado avanti sereno»

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Avellino.  

«Più che turbato, sono molto amareggiato». Così il  Direttore Generale dell’Azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino, Renato Pizzuti, commenta la nuova minaccia fattagli pervenire, anche stavolta, attraverso una lettera anonima. «Premesso che una minaccia di morte è comunque e sempre da condannare – continua il manager -, nel mio caso, per il ruolo professionale che ricopro, appare del tutto spropositata. Confido nelle indagini in corso per individuare il responsabile di questi vili gesti. Ma al di là di tutto e proprio perché so di aver agito sempre in maniera seria, corretta e responsabile, non mi lascio intimorire. Anzi, il “consiglio” che mi viene dato di dimettermi, mi spinge a continuare a svolgere con immutato impegno l’incarico che mi è stato affidato».