Avella accoglie i profughi ucraini. "Con noi qui siete al sicuro"

Il sindaco Biancardi e la comunità hanno accolto i profughi in fuga dalla guerra

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Avella.  

Avella accoglie i profughi ucraini. Ieri sera l'arrivo in paese dei rifugiati. "Abbiamo accolto  con il parroco Don Giuseppe Parisi e i volontari  presso il Convento della SS. Annunziata di Avella nonne e mamme  con i propri figli ucraini. I volontari del Forum dei Giovani, dell'Azione Cattolica e del Gruppo Scout, coadiuvati dalla Protezione Civile e dalla Polizia Municipale, hanno dato il benvenuto ed hanno curato la logistica affinché gli ospiti trovassero un clima familiare e sereno dopo un viaggio doloroso ed estenuante, sono state sistemate le camere, la cucina e le sale. La rete dell'accoglienza si é attivata subito. Nei prossimi giorni  e mesi la stessa rete di accoglienza e il nostro comune  si mobiliterà affinché gli ucraini trovino ulteriore sostegno in attesa di risvolti. Le mamme impaurite e i bambini sofferenti hanno letteralmente squarciato il cuore dei presenti, da oggi possiamo considerarli nostri concittadini e  non più profughi. Sono qui con noi e faremo il possibile per assisterli. Il Comune di Avella presso il Palazzo Baronale ha attivato un punto informativo dove la rete territoriale, formata da volontari e associazioni, per gli aiuti umanitari lavorerà intensamente al fine di gestire al meglio l'emergenza. L'amministrazione comunale ha dato la sua disponibilità per seguire nei prossimi mesi sia le famiglie ospitate nel Convento sia quelle ospitate presso abitazioni private. Il popolo ma anche e le Associazioni unite  si  stanno mostrando molto  solidali  e collaborano concretamente". Così il sindaco di Avella, Vincenzo Biancardi.