Il consiglio comunale che ha approvato il bilancio alle 3.00 di mattina non ha sancito solo un ulteriore scollamento della maggioranza ma ha definitivamente suscitato l'ira del sindaco Paolo Foti nei confronti di alcuni dirigenti. In primis quello al Settore Finanze, Gianluigi Marotta, assente ingiustificato in assise. Del resto, se il vertice dell'ufficio deputato a compilare gli schemi relativi ai conti dell'ente non era presente c'è davvero qualcosa che non va. «Ho fatto un richiamo formale a tutti i dirigenti - ha tuonato il primo cittadino in consiglio - e ho dato disposizioni precise al segretario generale che mi è buon testimone. Questo andazzo che ho trovato al mio insediamento non è più tollerabile e io lo correggerò. Ne ho preso atto venerdì scorso e anche questa sera... Dipendenti, funzionari e dirigenti devono fare il proprio dovere fino in fondo tutti i giorni dell'anno...».
Poi ha aggiunto: «Da domani cominceremo a lavorare sull'Area Vasta e sulla programmazione europea 2014-2020. Spero - rispondendo ai consiglieri di maggioranza dissenzienti - che nelle sedi deputate i processi di confronto e condivisione anche questa sera richiamati si svolgano alla presenza di tutti gli attori interessati».
Infine sulla solidarietà agli assessori rimossi venuta fuori dall'intervento di qualche consigliere Pd ha detto: «Soffro ancora per quelle scelte ma vi assicuro che le mie motivazioni sono validissime. Ho chiesto determinate cose, non ho ricevuto risposte. In ogni caso ringrazio ancora una volta tutti coloro che hanno lavorato in questa giunta in condizioni di difficoltà».
Alessandro Calabrese
