Migranti, Coldiretti: aziende agricole pronte all'accoglienza

Si lavora per soluzioni da mettere in pratica

Avellino.  

La Coldiretti provinciale di Avellino sta lavorando per contribuire a ricercare soluzioni all’accoglienza dei migranti sul territorio. Al progetto stanno lavorando la presidente di Donne Impresa, Marianna Venuti, e il direttore Salvatore Loffreda, con l’obiettivo di favorire l’accoglienza dei rifugiati in alcune aziende agricole della provincia. “Evidentemente non bastano i servizi di accoglienza così come sono attualmente – osserva il direttore di Coldiretti Avellino, Salvatore Loffreda – è necessario immaginare anzitutto un inserimento sociale dei migranti che spesso si ritrovano soli, sul territorio, con le loro tragedie e senza prospettive. Noi puntiamo all’inserimento lavorativo degli immigrati attraverso percorsi formativi professionalizzanti che consentano loro di acquisire competenze in agricoltura, per favorirne un’integrazione attiva sul territorio. Ovviamente, la Coldiretti da sola non può nulla: ci auguriamo che la nostra proposta venga accolta dalle istituzioni, per dare un’occasione di riscatto ai migranti in fuga, dando vita a programmi di scolarizzazione e formazione nelle nostre aziende agricole”. “L’obiettivo prioritario deve essere l’inserimento dei migranti nel tessuto sociale delle nostre città – osserva la presidente di Donne Impresa Avellino, Marianna Venuti – abbiamo il dovere di contribuire all’inclusione sociale degli immigrati e di dare loro anche un’occasione di crescita. Le aziende agricole con vocazione sociale possono avere un ruolo di primo piano nell’accoglienza e verso coloro che sperano in un futuro migliore, offrendo opportunità e rifuggendo da atteggiamenti e comportamenti di ghettizzazione”.

redazione