“Solidarietà ma soprattutto preoccupazione e sdegno, per l’ennesima chiusura di un’attività professionale e produttiva sul territorio Irpino. Chiude Telenostra e un’altra voce viene a mancare nel panorama dell’informazione locale e così la storia, la tradizione, la cultura di un territorio rischiano di restare sempre più nel ricordo degli avi e sempre meno nella vissuto delle giovani generazioni”.
Così Luigi Simeone, Segretario Generale UIL Avellino Benevento. “La professionalità e il garbo dei suoi giornalisti hanno contribuito a fare di Telenostra una tra le più longeve TV private regionali, con la loro discrezione e cortesia hanno raccontato il bello e il brutto delle nostre comunità senza mai sfociare nell’ovvio e nell’invadenza, ma nonostante tutto ciò se ne vuole determinare la fine.
La Uil invita l’editore ad aprirsi ad un’ analisi più accurata e partecipata per provare ad individuare un percorso che non privi le comunità di una voce autorevole affidabile così come la sente e la vuole continuare a sentire la gente dell’Irpinia”.
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