«Un olio extravergine di qualità è anticancerogeno, antitumorale e antiossidante. Ci allunga la vita, grazie ai polifenoli, sostanze contenute anche nel vino, che gli conferiscono il suo sapore piccante. In Irpinia l’olio ravece è l’ alfiere d’eccellenza, un magico elisir di lunga vita. Un olio pregiato che si produce solo in questa provincia. I laboratori sensoriali organizzati dal CNR servono proprio a diffondere la cultura di prodotti eccezionali come il ravece svelandone i segreti che permettono di distinguerli dagli altri prodotti di qualità inferiore». Ci spiega il dott. Mario Pellicano, ricercatore CNR di Avellino.
Il ravece è un olio dalle qualità organolettiche e benefiche eccezionali che gli sono valse il soprannome di Curatone per le straordinarie proprietà medicamentose: «Nato da un antico ulivo originario dell’ Irpinia. Le prime coltivazioni risalgono addirittura al ‘500. Un’ oliva preziosa che grazie alla sua qualità straordinaria ha ottenuto un successo unico anche all’Expo: il nostro olio ha infatti ha conquistato il padiglione Irpinia incuriosendo tanti turisti stranieri. Un prodotto di qualità che lo rende testimone d’eccellenza della nostra provincia al pari dei tre DOCG: il taurasi, il fiano e il greco che portano in alto il nome d’Irpinia nel mondo».
I nostri laboratori, dei quali un’anticipazione verrà offerta durante le notti Bio di Salerno, dal 25 al 27 settembre, sono aperti a tutti, dall'operaio alla massaia. Insegniamo a riconoscere i segreti di un olio di qualità: il pregnante odore fruttato, con note aromatiche di erba verde appena tagliata, il gusto discretamente amaro, la sensazione tattile di piccante sul palato. E, ovviamente, la profondità del gusto che rimane in bocca per ore. Parleremo infine delle proprietà mediche e antiossidanti. Un vero incanto per pelle e cuore.
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Andrea Fantucchio
