Si finge principe per soggiornare gratis: a processo subito

Giudizio immediato anche per il 63enne di Quindici che si sarebbe finto ambasciatore.

si finge principe per soggiornare gratis a processo subito
Quindici.  

 

di Andrea Fantucchio 

Si sarebbero finti principe e ambasciatore del Montenegro. La Procura di Brindisi ha disposto la citazione diretta a giudizio, l’udienza è prevista per il 12 novembre, nei confronti di Stefan Cernetic e del 63enne di Quindici Santo Santaniello. L’ipotesi di reato nei confronti degli imputati è di falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri.

Secondo l’accusa, nel 2016, Cernetic avrebbe usato il titolo di principe reale di Montenegro e Macedonia nei confronti dei carabinieri della stazione di Fasano, dove il principe era ospite per un soggiorno in un relais extralusso. In quella occasione era stato ricevuto da alti prelati, sindaci di tutta Europa e personaggi del mondo dello spettacolo.

Fra i quali spiccherebbero Emilio Romani, il sindaco di Monopoli, immortalato durante la cerimonia di ricevimento del finto principe e persino Pamela Anderson: sarebbe stata fotografata anche lei in compagnia del finto reale. Ma sarebbero numerose le foto di cerimonie, con protagonista i due imputati, scattati in giro per il mondo. Nei loro confronti è caduta l'accusa di fabbricazione di documenti di identità falsi e non è mai stata contestata la truffa.

La Farnesina – nel corso dell’indagine – aveva inviato a tutte le forze dell’ordine del territorio le foto di Cervetic e compagno. Secondo gli investigatori il 57enne era giunto nel relais brindisino a bordo di una marcedes con bandierine del Montenegro con tanto di bandierine del corpo diplomatico. Tutto questo – secondo l’accusa – per godersi il soggiorno extralusso. 

Nell’udienza di novembre, dinanzi al giudice monocratico del tribunale di Brindisi, prenderà via il processo nei confronti dei due imputati, rappresentati dagli avvocati Francesca Occhiuzzi e Annibale Schettino.