di Andrea Fantucchio
«Avevo difeso un extracomunitario e lui non me l'ha mai perdonato», lo ha raccontato agli agenti che lo hanno soccorso. L'uomo aveva il volto coperto di sangue e continuava a urlare dal dolore. La scena non è passata inosservata agli automobilisti che costeggiavano il centro sociale Samantha della Porta lungo via Morelli e Silvati ad Avellino. E' accaduto questa mattina.
"Un giubbino rosso – ha aggiunto il ferito – prendete l'uomo con un giubbino rosso, se ne sta andando”.
Come l'uomo è stato intercettato
Poi è partito l'inseguimento. I poliziotti della sezione Volante, agli ordini del vicequestore Elio Iannuzzi, hanno inseguito e raggiunto il sospettato non distante dal campo Coni in via Morelli e Silvati. L'uomo ha cercato di divincolarsi, ma i poliziotti sono riusciti a fermarlo per poi portarlo in Questura dove è stato identificato. Si tratta di un 50enne di Altavilla Irpina già noto alle forze dell'ordine. Nei suoi confronti è scattata la denuncia per lesioni aggravate. La vittima dell'aggressione è un 54enne di Avellino che è stato trasferito al Moscati. A causa dei colpi ricevuti ha riportato una frattura del setto nasale. Per lui una prognosi di trenta giorni.
I contenuti della denuncia alla polizia
Nella sua denuncia si fa cenno a diversi litigi avuti con l'aggressore. Tutto sarebbe iniziato circa un anno fa al campo Coni dove i due uomini si recavano spesso. In quell'occasione il 50enne avrebbe avuto un acceso litigio con un giovane extracomunitario e l'altro uomo sarebbe intervenuto prendendo le difese del ragazzo.
Un episodio che non sarebbe mai stato dimenticato dall'aggressore. Nel corso dei mesi, infatti, ci sono stati altri incontri nei quali l'indagato avrebbe spesso promesso al 54enne di picchiarlo. Fino alla violenta aggressione di questa mattina.
