Ariano: polizia scopre banda di malviventi, auto sequestrata e ricerche in corso

Ecco che cosa è successo nelle campagne di Camporeale

Posti di blocco sono stati istituiti lungo la statale 90 delle puglie sia in direzione Napoli che Bari...

Ariano Irpino.  

Si riaffacciano i ladri di rame e lo fanno ancora una volta nei pressi della zona agricola e industriale di Camporeale e la 90 bis ad Ariano Irpino nelle vicinanze di alcune aziende.

Una volante della polizia li ha sorpresi lungo un tratto interpoderale noto come la spirinia, particolarmente isolato, mentre stavano asportando a ridosso del ciglio della strada alcuni tubi di circa un metro.

Alla vista degli agenti, due persone, pelle olivastra e in tuta si sono immediatamente allontanati facendo perdere le loro tracce. L'auto invece, una lancia dedra, con targa rubata da altro veicolo e telaio contraffatto è stata sequestrata. All'interno del cofano oltre cento tubi già caricati e pronti per essere portati via. Sul posto più pattuglie della polizia coordinate dal vice questore Giulio Masini. L'intera area fino ai confini con la puglia e il beneventano è stata perlustrata ma dei malviventi neppure l'ombra. Posti di blocco sono stati istituiti lungo la statale 90 delle puglie nel territorio di Savignano Irpino

Una zona purtroppo già nota e appetibile per questo tipo di furti, quella di Camporeale ad Ariano Irpino. Nell'ottobre del 2024 venne depredato per la seconda colta nel giro di poco tempo di cavi elettrici il depuratore in zona con danni particolarmente ingenti alla struttura in entrambi gli episodi, il precedente, otto mesi prima a febbraio. 

Nel 2025, i furti di rame in Italia sono continuati intensamente, colpendo soprattutto infrastrutture (ferrovie, colonnine di ricarica, illuminazione pubblica) a causa dell'alto valore del metallo sul mercato, con prezzi record che hanno incentivato i criminali.

Un fenomeno particolarmente attenzionato soprattutto nella vicina Puglia. Nell'ottobre scorso il vertice presieduto dal prefetto di Barletta-Andria-Trani Silvana D’Agostino, ex commissario prefettizio del comune di Ariano Irpino

"Si tratta di un fenomeno - affermò il validissimo rappresentante di governo - che da anni coinvolge in maniera consistente l’intero territorio pugliese, con notevoli ripercussioni sulla sicurezza della circolazione ferroviaria e sulla puntualità dei treni in transito lungo l’intera direttrice adriatica. 

Parallelamente all’attività investigativa in atto, la polizia ferroviaria, con l’ausilio di Fs Security, ha avviato un costante monitoraggio della tratta anche attraverso l’installazione di sistemi di videosorveglianza sempre più all’avanguardia e sono in corso di valutazione anche l'utilizzo di altre tecnologie".

L'obiettivo, ed è su questo che si concentra il lavoro delle forze dell'ordine nell'arianese è quello di interrompere la filiera di illegalità legata ai furti di rame, con controlli mirati nei centri di rottamazione e commercializzazione. La questura di Avellino diretta da Pasquale Picone sta monitorando con attenzione il fenomeno in tutta la provincia oltre ai furti in abitazione.

Il territorio resta presidiato ovunque, al fine di stroncare sul nascere infiltrazioni malavitose. Proprio sul versante opposto, ieri sera tra Flumeri e San Sossio Baronia è stata ritrovata una maserati levante, con all'interno chiodi e diversi attrezzi, nei pressi di un'abitazione abbandonata. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri.