La UGL Avellino prende atto degli ultimi sviluppi legali riguardanti la gestione dei rifiuti nel bacino irpino. La decisione del Comune di Sperone di rinunciare alla sospensiva contro l’Ente d'Ambito rappresenta un passaggio significativo per la continuità operativa di Irpiniambiente.Il passo indietro del Comune di Sperone evita paralisi amministrative immediate. Per il sindacato, questo significa garantire la prosecuzione delle attività lavorative senza l'incertezza derivante da continui rinvii giudiziari.
Accogliamo con attenzione le rassicurazioni dell'Amministratore Unico, Claudio Crivaro, circa la conformità del sistema alle leggi regionali. La legittimità dell'affidamento è il pilastro su cui poggia la sicurezza dei posti di lavoro.
La UGL esprime forte preoccupazione per i ritardi nei pagamenti da parte di alcune amministrazioni comunali. Il lavoro va pagato: i flussi finanziari irregolari mettono a rischio non solo la qualità del servizio ai cittadini, ma soprattutto la puntualità degli stipendi e i diritti dei dipendenti.
Esortiamo i Comuni morosi a regolarizzare le proprie posizioni finanziarie con Irpiniambiente per evitare che le tensioni di bilancio ricadano sulle spalle dei lavoratori.
Restiamo vigili in attesa dell'udienza di merito al TAR fissata per il 23 settembre 2026, auspicando che il tempo intercorso serva a consolidare un clima di collaborazione e non di scontro.
La UGL Avellino ribadisce che la priorità assoluta resta la tutela dei livelli occupazionali e la dignità di chi, ogni giorno, garantisce l'igiene urbana della nostra provincia. Non accetteremo che incertezze legali o ritardi burocratici diventino un alibi per penalizzare le maestranze.
