di Andrea Fantucchio
Resistenza a pubblico ufficiale e lesioni: a finire in manette un 42enne di Aiello del Sabato già noto alle forze dell’ordine. A “firmare” l’arresto i carabinieri del nucleo radiomobile del capoluogo irpino. L’intervento dei militari - effettuato ieri nei pressi della stazione ferroviaria di Avellino - era nato in seguito a una segnalazione di alcuni cittadini: il sospettato urlava e aveva dato in escandescenze, litigava con una donna.
Così una gazzella era intervenuta sul posto. Di fronte ai carabinieri si sarebbe “parata” una scena davvero inaspettata: il sospettato stava inseguendo un ragazzo di colore. Gli avrebbe urlato più volte intimandogli di fermarsi: il giovane avrebbe fatto un apprezzamento di troppo alla compagna.
I militari erano riusciti a fermare l'uomo con non poche difficoltà. Gli avevano quindi chiesto di mostrare i documenti, ma lui avrebbe risposto negativamente. Ne sarebbe nato un alterco seguito da un'aggressione: il 42enne avrebbe infatti colpito due carabinieri, rispettivamente con un pugno e una gomitata. Prima di essere fermato e arrestato. Era quindi stato portato in caserma dove era seguita l'identificazione.
Questa mattina è stato portato in tribunale per essere giudicato con il rito direttissimo. Rappresentato dall’avvocato Angelo Polcaro è comparso di fronte al giudice Lorenzo Corona. In aula è stata ascoltata la sua versione dei fatti e poi quella dei carabinieri che hanno eseguito l'arresto. Il magistrato ha quindici deciso di convalidare la misura cautelare in carcere. L'uomo sarà giudicato con rito abbreviato il prossimo 18 aprile. In quella sede avrà l'occasione di offrire la sua versione dei fatti e provare a smentire le accuse a suo carico. Poi toccherà al giudice per le udienze preliminari emettere la sentenza.
