Nube tossica, città ospedaliera blindata: allerta nei reparti

Malori e crisi respiratorie a Pianodardine, sul posto diversi mezzi del 118

Il Moscati pronto a ricevere eventuali intossicati o feriti

Avellino.  

Il devastante incendio che sta interessando la fabbrica di batterie Ics di Pianodardine, ha fatto scattare lo stato di emergenza. Avellino capoluogo e ben diciotto comuni sono interessati, per ora, dal passaggio della nube tossica che si è levata altissima nel cielo dalle 13,30 di oggi.

I vigili del fuoco stanno facendo un grande lavoro in quest eore per impedire che le fiamme arrivino al distributore di benzina che si trova proprio nei pressi dellostabilimento ICS.

Sul posto sono impegnate tre squadre della sede centrale, due provenienti dalle sedi distaccate, e inoltre a dare man forte sono arrivati anche i caschi rossi da Benevento, Salerno e Napoli. Richiamato anche il personale che non era in servizio per formare altre due squadre da mandare sul posto.

Stato di allerta anche nella vicina Città Ospedaliera. Il Moscati si trova a meno di un chilometro dal luogo dell'incendio. La direzione ospedaliera e il manager Pizzuti hanno immediatamente diramato l'ordine di chiudere porte e finestre, soprattutto nei reparti dove sono ricoverati i pazienti più a rischio. Per il momento, fanno sapere, al Pronto Soccorso del Moscati non sono giunte persone intossicate. L'ospedale e tutto il personale del Moscati è pronto e in allerta per eventuali accessi di emergenza.

Diverse però le chiamate al 118 per assistenza nelle strade limitrofe al luogo del disastro. Altri mezzi di soccorso sono giunti nell'area industriale di Pianodadine per precauzione.

Malori e crisi respiratorie soprattutto per le persone più anziane e i malati cronici che vivono nei pressi dell'area industriale. Molti lamentano bruciore alla gola e agli occhi, ma sul posto per ora nemmeno un mezzo della protezione civile a distribuire mascherine filtranti.

Alcuni degli operai presenti ancora negli opifici della zona, già in possesso di attrezzature per la protezione personale, sono venuti in soccorso dei cittadini donando loro mascherine e supporto.