Carabinieri in festa: in 12 mesi rapine e furti in calo

Il bilancio dell'attività dell'Arma in occasione della festa

Avellino.  

Dodici mesi di attività per l’Arma dei carabinieri. Il bilancio tracciato in occasione della Festa dei carabinieri che si è svolta questa mattina al comando provinciale di Avellino.

SEQUESTRI DI PERSONA A SCOPO DI ESTORSIONE

Il 31 marzo 2015, ad Avella, i militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Avellino eseguivano un decreto di fermo disposto dalla D.D.A. di Napoli nei confronti di due pregiudicati resisi responsabili di concorso in sequestro di persona a scopo estorsivo e detenzione illegale di armi da fuoco. I due venivano trovati in possesso di armi pronte all’uso e numerose munizioni. In data 16 aprile 2015 agli stessi veniva notificato l’ordine di conferma della misura cautelare della custodia in carcere.

Tantissime le operazioni portate a termine contro i reati estorsioni per i quali sono stati tratti in arresto decine di persone. L’arma è stata sempre attenta anche ai reati di furti e rapine. Fenomeno odioso arginato grazie all’attività incisiva dell’Arma.

STUPEFACENTI / DISAGIO GIOVANILE 

Il contrasto alla delinquenza minorile è passato anche attraverso mirati servizi contro la “movida violenta” nel corso dei quali sono stati conseguiti significativi risultati, tra i quali è importante segnalare gli interventi e le sanzioni a carico dei gestori di locali pubblici sorpresi a somministrare bevande alcoliche fuori dagli orari consentiti e la denuncia per i titolari di pubblici locali che producevano rumori molesti.

Inoltre sono stati settimanalmente programmati e messi in atto specifici servizi per contrastare il fenomeno delle “stragi del sabato sera” con l’impiego di numerose pattuglie, in particolar modo in  orario notturno per la verifica sull’uso/abuso di alcool e di stupefacenti da parte dei conducenti.

Sono stati attuati anche controlli mirati per la prevenzione e la repressione della criminalità nascente dal disagio giovanile che nell’ultimo anno hanno permesso di conseguire risultati rilevanti attraverso la ricerca ed il sequestro di sostanze stupefacenti ed il controllo notturno degli esercizi pubblici:

VIOLENZA SULLE PERSONE

Nel campo della violenza sulle persone ha assunto un rilevante aspetto quello dello stalking. In relazione allo stesso periodo dell’anno precedente, i reati segnalati sono stati 103, con 103 persone denunciate di cui 20 in stato di arresto, a fronte dei precedenti 79 casi, con 80 persone denunciate e 11 arrestate. 

TRUFFE

Il fenomeno delle truffe in genere e agli anziani in particolare, nell’ambito del territorio della provincia, è in netto calo grazie soprattutto all’iniziativa del Comando Provinciale Carabinieri di Avellino “DIFENDITI DALLE TRUFFE”, in atto dal 5 dicembre scorso. Il progetto ha coinvolto vari enti nonché le 14 sezioni dei Carabinieri in Congedo per diffondere in tutta la provincia, anche con il metodo “porta a porta”, i consigli e gli accorgimenti da adottare in caso di presunte truffe o per prevenire le stesse. L’idea, infatti, oltre ad ottenere il consenso da parte delle fasce di popolazione a rischio, ha portato ad importanti risultati, raggiunti anche e soprattutto grazie alle segnalazioni dei cittadini che hanno fornito un prezioso contributo per smascherare abietti furfanti o comunque per segnalare le situazioni meritevoli di un controllo da parte dell’Arma.

FURTI

Per quanto riguarda il contrasto ai reati di natura predatoria è opportuno ricordare come la crescita esponenziale dei servizi notturni in città e sulle maggiori arterie della provincia ha consentito una maggiore aderenza alla esigenze di sicurezza del territorio. Significativa in tal senso è stata la diminuzione dei furti perpetrati in provincia: da 3415 ridotti a 3259 (-5%).

CONTROLLO CANTIERI E SUI LUOGHI DI LAVORO

I Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino anche negli ultimi 12 mesi hanno continuato a rivolgere una costante, particolare attenzione al controllo dei cantieri edili e delle aziende a rischio, per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, la repressione del lavoro nero ed il recupero dei contributi previdenziali. I militari di tutte le Compagnie hanno proceduto a periodici ed approfonditi controlli in collaborazione con gli Ispettori del Lavoro della Direzione Provinciale e con i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Avellino.