Un amore passionale finito in un’aula di un tribunale. E’ la storia di un dirigente di una fabbrica di Avellino e sua dipendente. I due, nel 2009 avevano intrapreso una relazione sentimentale. Un amore a prima vista, durato diverso tempo. I due sembravano davvero molto innamorati (secondo le testimonianze dei dipendenti dell’azienda) tanto da arrivare a prendere decisioni serie con la rottura di entrambi i matrimoni.
Ma, improvvisamente, nel 2012, lui ha deciso di troncare la storia e di ritornare con la moglie. Da qui l’inferno. Sono cominciate telefonate, ingiurie, minacce e tutto ciò che ha portato alla fine della relazione.
Un giorno il dirigente, stanco di questa storia che continuava a trascinarsi in maniera poco serena, ha deciso di incontrare la donna per un chiarimento decisivo.
L’appuntamento nei pressi di Famila, ad Atripalda. I due cominciano a parlare, ma anche in quell’occasione il dialogo non è stato per niente sereno, anzi. Hanno cominciato a litigare fino ad arrivare alle mani. La donna è stata colpita da schiaffi e pugni, riportando una tumefazione al setto nasale, diagnosticata con 5 giorni di prognosi.
L’uomo è stato denunciato per lesioni personali, ingiurie e minacce. E questa mattina si è conclusa la discussione in tribunale e si attende a breve la sentenza.
Paola Iandolo
