Strage A16, momenti di tensione: Lametta, sei un assassino

Udienza rinviata al 24 settembre per un difetto di notifica

Avellino.  

Strage del viadotto: udienza rinviata al 24 settembre per un difetto di notifica. Questa mattina si è tenuta l'udienza preliminare per i 15 indagati nell'inchiesta per la morte delle 40 persone che a bordo di un pullman precipitarono dal Viadotto Acqualonga sull'A16, il 28 luglio di due anni fa. 

L'aula del tribunale è stata allestita nel carcere Borbonico per poter accogliere le centinaia di persone, tra indagati, parti civili e associazioni. Tra gli indagati presenti questa mattina c'era anche Lametta, proprietario del bus  e fratello dell'autista morto nella strage. Non sono mancati momenti di tensione tra i familiari delle vittime e lo stesso Lametta. Le forze dell'ordine sono dovuti intervenire per riportare la calma. 

Durante l'udienza si sono costituite parti civile due associazioni vittime della strada. Ci sono state diverse polemiche da una terza associazione che da sempre ha seguito i familiari e che questa mattina ha allestito un'area davanti al carcere Borbonico con croci bianchi e striscioni per chiedere che venga fatta giustizia. 

Paola Iandolo