di Paola Iandolo
I risultati degli accertamenti tossicologici eseguiti durante l'esame autoptico saranno determinati per la soluzione del giallo di Viale Italia. Dopo che è stata esclusa l'ipotesi del malore, gli inquirenti continuano ad indagare sulle cause del decesso del 44enne napoletano Sergio Tia - trovato senza vita nel suo appartamento di viale Italia il 6 agosto - rinvenuto in una pozza di sangue. La procura di Avellino infatti procede per omicidio a carico di ignoti.
Le indagini proseguono senza sosta
Gli investigatori hanno già effettuato quattro sopralluoghi nell'abitazione, posta sotto sequestro e in contemporanea continuano ad ascoltare delle persone: i vicini di casa e i familiari per chiarire se la morte di Tia sia stata provocata da un'aggressione oppure da una caduta accidentale. Un ruolo chiave potrebbe essere affidato ai risultati degli esami tossicologici. Qualora emergessero tracce di sostanze nel corpo della vittima, il quadro investigativo potrebbe cambiare radicalmente, aprendo scenari finora solo ipotizzati. Nel frattempo, gli inquirenti stanno analizzando anche i reperti raccolti nell'appartamento e le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.
La posizione del medico legale
In questo contesto di indagini che procedono ad ampio raggio, ma nel massimo riserbo la nota del medico legale Elena Piciocchi che ha eseguito l'esame autoptico sulla salma del 44enne. "In relazione alle notizie recentemente diffuse sull'attività autoptica da me svolta nell'ambito del procedimento relativo a Sergio Tia, considerato che alcune ricostruzioni hanno rappresentato l'esame autoptico come sostalzialmente incocludente, desidero precisare che non ho rilasciato alcuna dichiarazione pubblica sul mio operato. E ciò esclusivamente per il doveroso rispetto degli obblighi di riservatezza connessi all'incarico, medesima ragione per la quale non posso nè intendo entrare nel merito degli accertamenti eseguiti o delle risultanze. Ritengo tuttavia opportuno chiarire che il mancato rilascio di dichiarazioni non può essere utilizzato come elemento per attribuire al mio operato contenut o valutazioni che non mi appartengono".
