Teatro al Polo giovani, omaggio al vescovo con "Filumena"

Frasca: stagione positiva per il teatro d'Europa grazie anche all'interessamento del vescovo Aiello

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Avellino.  

Si conclude venerdì 6 agosto, alle 21, al “Teatro d’Europa” di Cesinali, la rassegna estiva degli spettacoli dell’ente culturale fondato da don Ferdinando Renzulli. Sipario su “Sogno o bisogno”, la commedia scritta, diretta ed interpretata da Lucio Ciotola con Luca Landi. La storia ha come protagonisti un attore ed un produttore squattrinato, impegnati a realizzare il loro sogno di mettere in scena uno spettacolo, che nasconde anche la necessità di guadagnare per sopravvivere, Con ilarità, la performance accende i riflettori sulla passione per l’arte, che rappresenta il sogno da realizzare, producendo anche danaro per vivere.

“E’ una commedia brillante ed incalzante- afferma il direttore artistico del “Teatro d’Europa” Luigi Frasca- che accende i riflettori anche sul degrado della cultura contemporanea, spesso obbligata ad accettare l’imbarbarimento del gusto degli spettatori per potersi esprimere”-. Sorridendo, ciascuno può interrogarsi sulle proprie passioni, per comprendere gli obiettivi che sono ad esse collegati.

Per il “Teatro d’Europa” la stagione è stata positiva, grazie anche all’interessamento del Vescovo Arturo Aiello, che ha affidato il palcoscenico di Parco Palatucci alla creatività di Luigi Frasca ed Angela Caterina. “Per noi- afferma Frasca- esibirci dinanzi al Vescovo è stata una grande emozione, che ha rafforzato il nostro senso di responsabilità verso il pubblico. Crediamo molto nel teatro sociale per promuovere il dialogo e l’integrazione”-. L’ultimo spettacolo al Polo Giovani sarà il 12 agosto. “E’ il nostro omaggio a mons. Aiello- conclude Angela Caterina- Porteremo in scena “Filumena”, l’adattamento contemporaneo ispirato all’opera “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo. Il nostro messaggio è rivolto a ribadire la possibilità della redenzione, l’importanza della famiglia, dell’amore come unione di anime. All’interno della drammaturgia ci sarà una sorpresa, grazie alla comunità parrocchiale di San Ciro”-.