La Campania registra risultati migliori della Toscana sul fronte della dispersione scolastica. È quanto emerge dalle dichiarazioni del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, che ha richiamato l’attenzione sui dati relativi all’abbandono scolastico e sulle differenze territoriali presenti nel Paese.
"Un dato che riaccende il dibattito sulle politiche scolastiche e sul contrasto alla dispersione, un fenomeno che continua a rappresentare una delle principali criticità soprattutto nelle aree più fragili del territorio nazionale".
Così Maria Sabina Galasso, segretaria provinciale della Lega, che aggiunge:
"Le parole del ministro assumono un particolare rilievo anche in Campania, dove il tema della scuola si intreccia con quello delle opportunità per i giovani, dell’occupazione e del futuro delle comunità locali.
L’obiettivo resta quello di ridurre ulteriormente il numero di studenti che interrompono prematuramente il percorso di istruzione, attraverso interventi mirati e una maggiore collaborazione tra istituzioni, famiglie e mondo della scuola".
Galasso, dunque, sottolinea l’importanza di valorizzare i risultati raggiunti e, allo stesso tempo, di mantenere alta l’attenzione sulle criticità ancora presenti.
"Il confronto evocato da Valditara apre una riflessione più ampia sulla qualità delle politiche scolastiche e sulla necessità di continuare a investire nell’istruzione. Per la Campania, il dato rappresenta un
elemento positivo, ma anche uno stimolo a proseguire nel percorso intrapreso per garantire agli studenti maggiori opportunità e contrastare ogni forma di abbandono scolastico.
La questione resta particolarmente importante anche per l’Irpinia, dove la scuola rappresenta un presidio fondamentale per il territorio e per la costruzione delle prospettive future delle nuove generazioni".
