L'iniziativa di promozione culturale, di stimolo alla lettura ed alla promozione e valorizzazione di scrittori e poeti irpini. C'è stata la presentazione dell'ultima fatica letteraria di Filomena Marino realizzata in concorso con la figlia Maria Grazia Dell'Angelo filologa, il libro "Vittorio Vicari tra guerra e poesia"
Era molto attesa la presentazione santangiolese di questa pubblicazione. Marino, insegna presso l'I.C. scuola media, "Vittorio Criscuoli", a Sant'Angelo dei Lombardi, dove gode di stima per lo spessore culturale e per la "vocazione" alla formazione delle giovani generazioni.
Dopo la introduzione del presidente della Pro Loco Tony Lucido, che ha parlato del successo delle iniziative in corso e dei prossimi appuntamenti, ha ricordato come il Caffè Letterario, con il programma, "Letterando per i Borghi Irpini" ha travalicato i confini locali, campanilistici e si è inserito in un contesto culturale provinciale con orizzonti più ampi ed impegnativi.
A seguire i saluti del sindaco Repole, che si è pure soffermata sulla pubblicazione e sugli auspici di pace che dalla stessa emergono.
Gianni Marino in primo luogo, ha tracciato la storia dell'impegno comune con Filomena Marino ed altri, attraverso l'associazione "Casciaro", impegnata nella promozione del territorio, stimolando o producendo direttamente pubblicazioni per diffondere e promuovere la cultura locale, per rafforzare l'identità ed il senso di appartenenza delle giovani generazioni.
Gianni Marino poi ha parlato della pubblicazione presentata, riconoscendo all'amica Filomena Marino, il poderoso impegno nel lavoro pluriennale, nel ricostruire attraverso una miriade di fogli, appunti, un filo logico e ordinato del piensiero del Vicari.
Salvatore Andaloro, anch'egli nella veste di relatore oltre a "celebrare" la sua ex alunna, per la forza e la determinazione nello studio, nella ricerca, ha parlato della bella pubblicazione data alle stampe. Un libro che mette insieme ricostruzione storica e temporale della narrazione del Vicari, integrandola con la parte poetica, dove anche con versi il Vicari, parla della guerra, delle violenze, dei soprusi e di morte, per concludere poi che nessuna guerra é giusta, così da invocare, con lo scrittore, la pace. Tematica questa attualissima più che mai, in in mondo dove, sconvolto dell'autocrazia dei pochi, sembra attonito, incapace di saper cogliere il dramma immanente che incombe. (La relazione del prof. Andaloro verrà pubblicata a parte nei prossimi giorni)
Ha tratto le conclusioni Filomena Marino, che sapientemente e per sommi capi ha ricostruito le modalità attraverso cui è venuta in possesso delgli appunti, dei racconti del Vicari, delle sue poesie attraverso cui egli ha raccontato gli orrori della guerra, l'insipienza degli uomini, la mancanza di dialogo, un tempo in cui, come anche quello attuale, nessuno si sforza nel ricercare e comprendere le ragioni degli altri.
La Marino ha raccontato del lavoro pluriennale per riannodare i fili e le connessioni di pensiero del Vicari, in fogli sparsi, custoditi dal figlio.
Ma lo sforzo é risultato utile, ha fatto emergegere e farà conoscere lo scrittore, il narratore, il poeta Vittorio Vicari di grande spessore culturale, che dai campi di battaglia e di guerra in Grecia ed Albania, tra morti in combattimenti e stragi naziste, egli ha saputo elevare alto il grido di dolore e l'invocazione della pace. Vittorio Vicari grazie a questo lavoro editoriale, assurge a nuova luce, a maggiore notorietà e conoscenza, con la sua esperienza ed i suoi racconti e poesie, recuperati e valorizzati dalla Marino, assurge ad essere quasi "missionatio di pace! "
Tutta la serata ha avuto una dinamica ed uno spessore culturale elevato, di qualità per i relatori e per la pubblicazione presentata, anche per il tipo di programmazione e la gestione della tempistica.
Le canzoni interpretate dall'artista Lidia Di Paola hanno fatto da colonna sonora a tutta la manifestazione, sono state molto apprezzate ed applaudite
C'è stato l'intervento di Emilia Rizzi, anche lei già studentessa del Liceo Classico santangiolese "F.De Sanctis" è stata alunna di Andaloro.
Emilia Rizzi, ha declamato una bellissim poesia, molto apprezzata "Preghiera", lavoro che le ha fatto conquistare un premio speciale al famoso concorso letterario "Incostieraamalfitana.it " promosso da Alfonso Bottone, a livello nazionale. La dott.ssa Clara Dell'Armi-Iorlano ha letto la recensione del prof. Andaloro.
Infine tra una canzone e riflessioni, si è conclusa la serata con l'intervento straordinario dell'amico Maurizio Sparano attore napoletano trapiantato a Roma, coniuge della nostra concittadina Lucia Masullo, che ormai da anni, accompagna le serate estive della Pro Loco, con interventi artistici di qualità. Ha recitato di Pirandello, una parte di "Sei personaggi in cerca di autore" e poi in chiusura anche Totò.
La regia organizzativa è stata curata dalla prof.ssa Ramona Del Priore, con volontari e collaboratori.
In omaggio agli ospiti è stato offerto un buffet con tipicità locali proposti da "Carmasius", impresa sociale di promozione del territorio, tra cultura, itinerari e tipicità.
Insomma a detta dei numerosi presenti, nonostante alcune concomitanti iniziative sul territorio, è stato un affollato, vero autentico appuntamento culturale di qualità e di spessore. Il recoconto come sempre puntuale è di Tony Lucido.
I prossimi appuntamenti:
Il 27 agosto presentazione del libro: Antonio La Penna scritto da Paolo Saggese Paolo e altri
Il 29 agosto presentazione del libro sulla resistenza degli Irpini.
La lotta al nazifascismo.
Gli 80 anni della Repubblica, della Costituente e il contributo degli Irpini.
Inizi del mese di settembre la presentazione del libro sui cento anni del Napoli.
