Flumeri, Mimit e Invitalia preparano la riorganizzazione di IIA

La Fismic esprime preoccupazione e annuncia un'assemblea pubblica per venerdi

flumeri mimit e invitalia preparano la riorganizzazione di iia
Avellino.  

La riunione di ieri al Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha evidenziato due grosse novità per il destino dell'azienda IIa di Flumeri. Il Governo non sarà più Bancomat e Invitalia entro luglio lascerà il suo 42%, ad un privato. La Senatrice Fausta Bergamotto ha chiarito che il Governo per il piano produttivo dell'anno 2023 ha messo a disposizione 66 milioni di euro più 44 di garanzie bancarie per produrre 427 autobus e si ritrova un ridimensionamento dei programmi a 320 autobus.

"Se qualcuno ha pensato di sprecare il denaro pubblico e ci ha scambiati per un Bancomat si è sbagliato":  Invitalia per bocca del dottor Somma ha ammesso pubblicamente che si sta attraversando la ’’Valle della Morte’’ e accompagnerà questa società fino alla cessione del suo 42%, che avverrà entro la fine di luglio. La nostra analisi  - dichiara il Segretario Generale della Fismic/Confsal Giuseppe Zaolino -  parte da queste dichiarazioni. Si può immaginare che con l'arrivo di un socio privato, accompagnato da Leonardo, si avrà non solo un riassetto societario ma soprattutto un nuovo Consiglio di Amministrazione.

Cosa decideranno per rilanciare IIA è tutto da capire. Cambieranno i vertici aziendali? Riorganizzeranno le linee produttive? Si potrà produrre almeno due autobus al giorno? Questi privati che porteranno soldi propri accetteranno di condividere i debiti dell'attuale società? Noi continuiamo ad esprimere preoccupazione perché non è chiara la massa debitoria e siamo convinti ‘’come la Regione Emilia Romagna’’ che ci sono questioni civilistiche che dovrebbero allarmare tutti. Venerdì spiegheremo in assemblea il nostro punto di vista e ci prepariamo ad affrontare un’estate molto calda" conclude Zaolino.