Asidep, i sindacati scrivono al vicepresidente Bonavitacola

Si auspica un intervento diretto della Regione Campania

asidep i sindacati scrivono al vicepresidente bonavitacola
Avellino.  

Fiom, Uilm, Fismic ed Uglm di Avellino hanno scritto una lettera all'onorevole Fulvio Bonavitacola, vicepresidente della Giunta della Regione Campania, per chiedere la convocazione di un incontro allo scopo di discutere della vertenza Asidep.

Ecco il testo della missiva: 
"Le scriventi Organizzazioni Sindacali di Fiom, Uilm, Fismic ed Uglm di Avellino, con la presente chiedono di avere un incontro per discutere della delicata situazione in cui è precipitata l'Asidep ed i suoi dipendenti, azienda che si occupa della depurazione industriale in provincia di Avellino.
In particolare, questa azienda subentrata alla fallita CGS, occupa 56 dipendenti impegnati nella depurazione industriale sugli otto impianti di proprietà del Consorzio ASI.
Nel contempo, è lo stesso Consorzio a riscuotere le quote di servizio che le aziende industriali versano per la depurazione, trasferendo all'Asidep la cifra di 72 mila euro mensile. Cifra assolutamente insufficiente a sostenere le attività, al punto che anche la partecipata Asidep, non è riuscita a garantire le attività.
Stante queste condizioni, le scriventi OO. SS, con senso di responsabilità, attraverso le intense interlocuzioni avvenute con ASI, ASIDEP, Curatela fallimentare e Prefettura ha provato a proporre delle soluzioni che potessero garantire l'occupazione e la continuità del servizio.
Tuttavia, non ci sono le condizioni per raggiungere nessuna intesa. Intanto, per il giorno 15 settembre 2023 è prevista la retrocessione dell'attività di depurazione alla fallita CGS, con tutto ciò che ne consegue.
Pertanto, le scriventi Organizzazioni chiedono all'Onorevole in indirizzo, la possibilità di avere un cortese confronto per verificare la possibilità di condividere una soluzione definitiva che passi anche attraverso un intervento diretto da parte della Regione Campania. Con l'occasione si porgono, cordiali saluti".