Appello ai candidati sindaco di Avellino: pensiamo alla salute

Venti associazioni in campo nella città capoluogo

appello ai candidati sindaco di avellino pensiamo alla salute

L'appello...

Avellino.  

Oggi, lunedì 13 maggio 2019, alle ore 16:30 presso il Circolo della Stampa in Corso Vittorio Emanuele ad Avellino, le Associazioni riunite per la campagna “Pensiamo alla salute!” presentano l’Appello pubblico rivolto ai futuri Candidati Sindaco per la città di Avellino.

«Pensiamo alla salute!» è l’Appello pubblico di 20 Associazioni a tutti i candidati Sindaco di Avellino per chiedere di sottoscrivere 8 impegni chiari per il benessere delle generazioni avellinesi presenti e future. Perché la salute è una cosa seria e ci riguarda tutti. Soprattutto quando questa si misura rispetto ad un inquinamento ambientale che non può essere più trascurato.  Perché Avellino può essere un’isola felice ma non è più un’isola incontaminata. E noi tutti mangiamo i frutti, beviamo l’acqua e respiriamo l’aria di questa nostra terra.

L’appello è già stato inviato ad ogni Candidato Sindaco nella mattinata di oggi lunedì 13 maggio, con l’invito a fornire una risposta e ad esprimere una dichiarazione pubblica di adesione e impegno rispetto alle richieste delle 20 Associazioni entro lunedì 20 maggio. Nel corso della conferenza stampa di questo pomeriggio sarà diffuso e reso disponibile l’Appello integrale con gli 8 impegni e i dettagli per ciascun punto.

L’appello in breve

Ciascuno ha diritto alla propria opinione ma non ai propri fatti. C’è chi può essere tentato di partire dalle verità che si preferisce ma non è così: i fatti sono fatti, sono dati reali e incontrovertibili. Ecco perché partiamo da 3 verità scientifiche sulla nostra città. Ciascun candidato Sindaco potrà presentare le proprie proposte e soluzioni che si differenzieranno dalle altre. Ma il punto di partenza deve essere lo stesso ed è costituito dalle 3 seguenti verità:

1. Avellino è la città capoluogo più inquinata d'Italia.  Avellino ha il livello medio di polveri sottili Pm10 più alto in Italia (Rapporto Mal’Aria 2019 - Legambiente1 ). Con un valore pari a 42 μg/mc, Avellino supera perfino Torino (41,9), Milano (39,8) e numerose altre città della Pianura Padana collocate in realtà ben più antropizzate e industrializzate. Se da un lato è nota la risonanza mediatica per gli sforamenti delle polveri sottili delle grandi città metropolitane, risulta preoccupante l’assenza di un profondo dibattito pubblico circa la grave condizione dell’area di Avellino.

2. L’inquinamento nella Valle del Sabato è "democratico”. Gli allarmanti livelli di polveri sottili sono misurati presso la centralina Arpac situata nel cortile della scuola Dante Alighieri, a Via Piave ad Avellino. Ci si può rifugiare nel rassicurante pensiero che l’inquinamento ad Avellino sia confinato ai soli quartieri di Borgo Ferrovia e Pianodardine ma non è così. Infatti in una valle chiusa da monti e colline e con ridotta ventosità come quella in cui è collocata Avellino, è ben noto ormai il fenomeno di ristagno al suolo delle polveri sottili (si veda anche la cosiddetta “inversione termica”). Le particolari condizioni orografiche e metereologiche della Valle del Sabato rendono quindi “democratica” l’aria inquinata, che non conosce distinzioni tra i quartieri della città per cui ciò che viene emesso a Pianodardine lo respirano sostanzialmente tutti i cittadini di Avellino, anche ad esempio con una semplice passeggiata per il Corso Vittorio Emanuele.

3. Di inquinamento ci si ammala e si muore.  L’inquinamento uccide. Sono innumerevoli ormai le evidenze mediche e scientifiche in materia, a partire dai richiami dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Si tratta di scorie ambientali contenenti metalli pesanti, ossidi di azoto e altri inquinanti identificati come pericolosi e alla base di molte malattie, non solo tumori. Vivere e – con riferimento alle generazioni più giovani – crescere in un ambiente inquinato è riconosciuto tra i fattori che riducono le aspettative di vita dei nostri bambini, di tutti i nostri concittadini. CHE FARE? I problemi ambientali e le ricadute degli stessi sulla salute dei cittadini di Avellino e di tutto l’hinterland non possono più essere ignorati. È questa consapevolezza che ha portato le nostre Associazioni a raccogliersi per discutere delle sfide più urgenti e delle possibili soluzioni di lungo periodo. Unite con il messaggio “Pensiamo alla salute!”, le Associazioni invitano cittadini e futuri amministratori a riportare al centro del dibattito la questione della relazione tra ambiente e salute. Ciò può mettere la città di Avellino nelle condizioni di assumere un ruolo di guida e coordinamento nell’area vasta in cui è collocata per concertare iniziative di ampio respiro e porre così rimedio a problematiche serie per la qualità della vita dei cittadini dell’intera area. L’Appello ha inoltre l’ambizione di porre le basi per uno sviluppo sostenibile della città che sia in linea con le potenzialità della nostra terra a partire da turismo “slow” e agricoltura biologica di qualità. Per decongestionare le città bisogna anche puntare su un decentramento delle funzioni nelle periferie, troppi servizi oggi sono concentrati nel centro-città. Tale intento serve anche per qualificare o riqualificare parti del territorio urbano che oggi appaiono dimenticate. La sfida vincente per il trasporto degli anni a venire si gioca sui binari. Con l’elettrificazione della linea Benevento – Avellino – Salerno, Borgo Ferrovia può assumere un ruolo pivotale per il trasporto urbano, per l’attrazione di studenti universitari e anche per il rilancio del turismo in connessione con linea Avellino-Lioni-Rocchetta. Urbanistica, traffico e salute sono problemi connessi che non possono essere affrontati separatamente. Una visione di insieme non è solo una necessità, è anche una straordinaria opportunità.

Le 8 priorità: 

1. Completare la bonifica dell’ex Isochimica e restituire l’area alla città. 

2. Riportare le polveri sottili entro i limiti di legge coinvolgendo la Regione Campania, il Ministero dell'Ambiente, il Ministero della Salute, la comunità scientifica e associativa.

3. Implementare un monitoraggio ambientale con centraline e controlli a sorpresa per la tutela della legalità.

4. Intervenire contro ogni esalazione maleodorante, nelle more della bonifica dell’area dello Stir. 

5. Rientrare nel Consorzio Asi e guidare la definizione di un nuovo regolamento di tutela per salute e ambiente che trovi applicazione anche per le Zes.

6. Mettere in atto un piano organico di mobilità sostenibile e verde pubblico.

7. Tutelare la natura pubblica e trasparente della gestione dell’acqua.

8. Orientare le attività del Comune e degli eventi patrocinati ad una filosofia e pratica plastic-free la firma. “Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla” ha affermato Martin Luther King. Chiediamo ai candidati Sindaco di Avellino di fare della questione ambientale e della salute dei cittadini una priorità della propria visione politica “perché la salute è una cosa seria”. Invitiamo tutti i candidati Sindaco di Avellino a firmare il nostro Appello entro il 20 maggio e ad assumere la responsabilità di adoperarsi per mettere in pratica gli 8 impegni di «Pensiamo alla salute!».

I 20 promotori: Non chiamateci ambientalisti. Siamo le famiglie che non vogliono vedere i propri cari ammalarsi per inquinamento, per “mal’aria”. Siamo le generazioni che dovranno avere a che fare con i cambiamenti climatici e siamo le persone che difendono, promuovono e valorizzano il nostro territorio ogni giorno. Siamo le associazioni che offrono servizi e risposte per i più deboli e per chi si sente inascoltato. Siamo le associazioni che difendono la legalità, la salute e gli elementi essenziali della vita quali aria, acqua e terra. Non chiamateci ambientalisti, siamo la società civile.

I 20 promotori dell’appello: “Pensiamo alla salute!” sono: − Arci – Direttivo provinciale Avellino − Briganti d’Irpinia − Calendula − Comitato Acqua Bene Comune – Aspettando Godot − Enterprise − Info Irpinia − inLocomotivi − Io voglio restare in Irpinia − Isde Associazione Medici per l’Ambiente - Avellino − Laudato si’ − Legambiente Valle Solofrana − Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie – Coordinamento provinciale Avellino − Lotta per la Vita − MoviMentiLocali di Tufo − Salviamo la Valle del Sabato − Slow Food Avellino − Soma – Solidarietà e Mutualismo Avellino − Students for Future – Avellino − TerritoRealmente − Unione degli Studenti - Avellino