Crippa (Lega): Chi ha problemi con giustizia non siede con noi

Il vicesegretario della Lega ad Avellino: "Non cerchiamo pacchetti di voti ma gente capace"

Sulle liste pulite e il ritiro della candidatura di Cesaro: "era una condizione necessaria per far parte della coalizione"

Avellino.  

“Vogliamo esportare in Campania e ad Avellino il modello del buon governo della Lega. Sono convinto che l'aria sta cambiando, la gente si sta rendendo conto che De Luca è solo chiacchiere” Così il vicesegretario nazionale della Lega Andrea Crippa oggi ad Avellino nella nuova sede di via Esposito per un confronto con i simpatizzanti e gli attivisti della prima e dell'ultim'ora.

Ad accompagnarlo l'ex consigliere comunale di Ariano Gino Cusano, mentre ad attenderlo ad Avellino c'erano il coordinatore provinciale senatore Pasquale Pepe, i parlamentari Ugo Grassi e Claudio Barbaro, Biancamaria D'Agostino, Oreste La Stella, il sindaco di Cassano, Vecchia.

Saltata per ragioni logistiche la visita ad Ariano irpino (il vice segretario ha raggiunto poi Salvini a Mondragone) si cercherà di recuperare l'appuntamento elettorale tra due settimane, per quella data i leghisti irpini contano di aver chiuso con le candidature anche per la città del Tricolle.

Intanto il Carroccio prova a guadagnare punti in vista delle regionali con il candidato designato da Berlusconi:

«Stefano Caldoro è stato scelto da una coalizione in cui la Lega ha deciso, da movimento responsabile che tiene a cuore le sorti del centrodestra, di fare un passo indietro per provare a vincere in Campania. E’ un territorio che è amministrato male da una persona che pensa più a fare comunicazione da reality show piuttosto che risolvere i problemi degli avellinesi e dei campani. Garantiremo alla Campania e ai campani liste pulite con persone che hanno a cuore il progetto e non le opportunità delle elezioni»

E a proposito di liste pulite la notizia che accompagna l'arrivo dei vertici del Carroccio in Campania è quella della rinuncia alla candidatura da parte del capogruppo di Forza Italia Armando cesaro. Un passo indietro che secondo Cruppa era necessario: «Era una condizione assolutamente necessaria – spiega Crippa  – chiunque abbia avuto dei problemi con la giustizia o che ha fatto parte di amministrazioni chiacchierate del passato, non può sedersi al fianco della Lega in consiglio regionale o in giunta: apprezzo la scelta di Cesaro ma è una condizione necessaria e non è una vittoria della Lega ma dei cittadini della Campania. I nostri candidati saranno scelti in base al merito, all’impegno e all’aderenza al progetto: non cerco candidati che portano pacchetti di voti ma persone affidabili che possano costruire in cinque anni di governo una Campania diversa, un’Irpinia dove la sanità, l’agricoltura, gli ospedali e le scuole funzionino e dove non ci sia il nepotismo e il clientelismo”.