A poco meno di venti giorni dalla presentazione delle liste per le amministrative ad Avellino, il Partito Democratico avellinese finisce al centro di un nuovo dibattito. Un ampio fronte di dirigenti del partito ha infatti sottoscritto un documento, chiedendo la convocazione “urgente” della direzione provinciale e denunciando una situazione di stallo che rischia di compromettere seriamente la corsa alle prossime elezioni .
Nessuno scontro nel pd
Ma Anna Mara Pascale, tra i firmatari del documento spiega: non c'è alcuno scontro interno al pd, questo documento è stato redatto per dare una netta accelerata, vista l'imminenza delle amministrative”. “Voglio fare chiarezza e subito -spiega Pascale -. Questo documento vuole esser eletto per creare caos, ma è una semplice richiesta per fare presto, per fare convocare il tavolo, per far assumere decisioni negli organi e sedi deputate”.
Il documento
Nel documento in particolare, si evidenzia come la prima direzione provinciale avesse chiaramente indicato la strada del “campo largo”, ovvero un’alleanza ampia con le forze progressiste e civiche già protagoniste delle ultime competizioni elettorali. “Il campo largo resta lo strumento essenziale – spiega Pascale.- L'alleanza va rinsaldata richiamando al tavolo tutti i suoi protagonisti. Anche perchè sono stati protagonisti di una vittoria al primo turno, ricordiamolo. Ma soprattutto sono stati protagonisti di quel documento programmatico essenziale che resta cruciale di questa nuova campagna elettorale”.
Walter Giordano? Non può essere il candidato sindaco
E sulla possibile candidatura di Walter Giordano Pascale spiega: bene che sia con noi ma non come candidato sindaco. Purtroppo Walter Giordano non può essere il nostro candidato sindaco, ma siamo lieti se vorrà fare parte della squadra. Il motivo è semplice : per la Carta di Pisa che dice che chi gestisce direttamente o indirettamente servizi pubblici non può essere il candidato sindaco.” Conclude Pascale.
