E' ufficialmente scesa in campo, per correre per la seconda volta a sindaco di Avellino, Laura Nargi nel giorno del suo compleanno. Quattro liste pronte, una quinta in fase di completamento e un nuovo sistema, quello che annuncia la sindaca uscente, che spiega: “non ci saranno porte chiuse in comune metteremo in campo un sistema completamente nuovo, che parte dal confronto".
Nargi: riparto da dove eravamo rimasti
"Si riparte da dove eravamo rimasti, riparto dalle persone che mi hanno fiducia e che me ne daranno -spiega Nargi -. Ripartiamo insieme da una città senza guida, insieme a quelle persone che hanno provato con me a scongiurare un commissariamento”
Sarà sfida tra ex sindaci
Non teme la sfida contro Gianluca Festa, Laura Nargi, e neanche con il candidato del centrosinistra che spiega: temo la delusione dei cittadini, che sono scoraggiati e non credono più nella politica che litiga. Al centro, invece, del dibattito deve esserci la discussione costruttiva e il bene della città.
"Io e Festa da sempre contrapposti nel metodo"
“Io e Gianluca Festa - spiega Nargi - siamo da sempre contrapposti nel metodo. Abbiamo fatto cose bellissime insieme, come quella di rendere un città viva, portandola in auge. Anche nel mio anno da sindaco avevo quell'obiettivo. Ma non va bene che il potere sia nelle mani di una sola persona o di pochi. Dobbiamo aprirci e introdurre un modello partecipativo importante. Oggi non abbiamo presentato un programma, ma la candidatura. Ci sono tutte le persone che mi hanno sostenuto, Il programma lo presenteremo. La strategia la abbiamo e la racconteremo nelle prossime settimane. Al centro ci sarà l'interlocuzione reale con i cittadini”.
"Io e Walter Giordano amici"
E sulla amicizia con l'imprenditore Walter Giordano Nargi non ha dubbi: siamo amici e il mio cuore è vicino al suo. Le nostre 4 liste sono le mie due SiAmo Avellino e Scegli Avellino, poi ci sono altre due liste di Forza Italia. Stiamo lavorando alla quinta e, come dice Livio Petitto,: Chissà che in queste settimane alla nostra squadra non possa aggiungersi qualche pezzo”.
Gli auguri e il brindisi
Oggi nel comitato di piazza Amendola Nargi ha commentanto brindando con amici e sostenitori: “Oggi è il mio compleanno. Ogni anno che passa mi insegna una cosa sola: non smettere mai di credere in quello che senti giusto. Anche quando è difficile. Anche quando sembra impossibile. Anche quando qualcuno ti dice che non è il momento. I sogni non hanno scadenza. E se ci credi abbastanza, prima o poi sono loro a credere in te. Grazie a chi c’è. Sempre”. Ha spiegato Nargi.
Centrodestra diviso
Intanto nel centrodestra il coordinatore di forza Italia D'Agostino, arrivato nel comitato del centro storico per benedire la candidatura di Nargi spiega: “Non sono io che ho diviso il centrodestra – ha detto ai giornalisti -. Noi abbiamo proposto fin dall’inizio la candidatura di Nargi. Il candidato è sempre stato detto che toccava a noi. Mi sono speso in lungo e in largo per cercare di trovare una soluzione, ma alla fine non ci siamo riusciti. Ma non è solo colpa mia. Mancano 10 giorni alla presentazione delle liste, era doveroso da parte nostra annunciare il candidato sindaco, perché la città ha il sacrosanto diritto di sapere chi da chi può essere rappresentata”. Eventuali intese con il centrodestra saranno quindi possibili solo ad un eventuale secondo turno? “No. Noi già da oggi siamo sempre aperti a qualsiasi discorso. Ognuno deve fare un passo. Noi ne abbiamo fatti alcuni, ora vediamo che succede”.
Centrosinistra in attesa
Intanto il Pd domani vedrà riunita la direzione provinciale, e spunta il nome di Nello Pizza. Resta alla finestra Walter Giordano mentre arriva nel campo largo l'ultimatum del Movimento Cinque Stelle che parla di attese inaccettabili e concede altre 24 ore di tempo ai dem.
